L’uomo di paglia (The Straw Man)

Pubblicato il 15 Aprile 2022 da Veronica Baker

Chi ci sta “governando”, in sostanza, ha un solo scopo : vuole possederci.
La persona giuridica non gli basta più però.

Vogliono possedere l’uomo e la donna in carne ed ossa.
Ma per arrivarci hanno bisogno del nostro consenso.

Veronica Baker


L’uomo di paglia

Il (nostro) governo ci ama e vuole che siamo in salute ed al sicuro.
Desidera anche renderci più “semplice” pagare le multe, le tasse e le spese giudiziarie.
Ma come agisce ?



Credo sia giunta l’ora di conoscere il (tuo) uomo di paglia.

E’ nato il tuo stesso giorno, ti assomiglia, ha il tuo stesso nome e vive nella tua stessa casa.
Ma molto probabilmente non hai mai saputo nulla della sua esistenza.
Ed hai anche pagato per lui le tasse.

Ma sai qual è la cosa peggiore ?
E’ morto da sempre.

Infatti sulla base di ogni certificato di nascita una “personalità giuridica” o “finzione giuridica” viene creata con il tuo stesso nome per confonderti ed indurti a credere che quello sei tu.

Quindi esiste un te stesso in forma di essere umano, ed un te stesso in forma di “pezzo di carta”.
Ovvero quello che è noto come “uomo di paglia”.

Per cui quando pare che i rappresentanti di un governo, i cancellieri di un tribunale, o la stessa polizia si stiano esprimendo in italiano, non è affatto così.

Si stanno esprimendo in “legalese” (linguaggio tecnico-giuridico), operando in modo tale da ricevere il tuo consenso in riferimento a contratti stipulati verbalmente e scritti senza che tu ne sappia assolutamente nulla.

Ecco un esempio :

Quando la polizia ti chiede “hai capito ?” tu rispondi “” ma ciò che in effetti ti stanno dicendo è “ti dichiari soggetto alla nostra autorità ?

In quel momento hai appena stipulato con loro un contratto verbale.

Gli esempi presentati nel prossimo video sono eloquenti.
Solo chi risponde “no (consent)” (per tre volte) sin dall’inizio alla polizia eviterà l’arresto immediato.
Nella seconda parte di questo articolo verrà spiegato in dettaglio il motivo di questo comportamento.



Un governo molto “furbo”

Lo sai che ogni volta che registri qualcosa legalmente stai in effetti concedendo quel titolo alla persona (personalità giuridica) presso la quale la stai registrando ?
Proprio così !
Ogni volta che registri qualcosa presso il governo loro presumono che gli appartenga.

Hai registrato la tua auto ?
Ora sei esclusivamente il custode registrato del tuo veicolo.
Ed il governo può distruggerlo quando desidera se non paghi le tasse del tuo “uomo di paglia”.

Sei in dolce attesa ?
Dovrai registrare il tuo bambino tramite un certificato di nascita, da cui potranno ricominciare questo stesso processo dall’inizio e creare un nuovo uomo di paglia.

In questo modo quando il tuo bambino crescerà potrà generare entrate fiscali, esattamente  come te.
Infatti quando registri il tuo bambino firmando il certificato di nascita tuo figlio si “trasforma” in una proprietà dello stato.

E se al governo non piacesse come ti stai comportando potranno ritenere opportuno portare via tuo figlio dalla tua custodia, oppure stabilire ulteriori regole in riferimento a ciò che a loro non piace.

Non frequenta a sufficienza la scuola ?
Lo sgridi in maniera esagerata ?
I servizi sociali lo prenderanno in custodia.

Invece quando ricevi una fattura questa viene ti consegnata personalmente.
Ma è in realtà diretta al tuo uomo di paglia, non a te.

Infatti a volte noterai il tuo cognome scritto in lettere maiuscole.
Proprio come su di una lapide di un cimitero.

Questo succede perché il tuo uomo di paglia è un morto.
È semplicemente un pezzo di carta creato prima che tu potessi comprenderlo od addirittura acconsentire.

Quando ti presenti in tribunale lo fai rappresentando il tuo uomo di paglia per cui tu, essere umano, ti assumi l’onere di qualsiasi costo, tariffa, tassa o multa prevista a carico dell’uomo di paglia.

In realtà non è neppure necessario che tu “essere umano” debba pagarle.

Tuttavia hai stipulato un contratto con la Corte presentandoti in rappresentanza della tua personalità giuridica o “uomo di paglia”.
Esattamente come il governo aveva previsto tu avresti fatto.

In questo momento sei confuso ?
E’ normale, perchè il governo non desidera affatto che tu scopra tutto quanto appena scritto.

Se lo scoprissi, ad esempio potresti smettere di pagare le imposte.
Perché quando ti presenti davanti ad una corte lo fai in rappresentanza del tuo uomo di paglia.

Invece il vero te stesso è vivo in carne e ossa.
Mentre il tuo uomo di paglia (ovvero la tua personalità giuridica) è semplicemente un pezzo di carta creato a partire dal tuo certificato di nascita.

E tu credi che quello sia il vero te stesso.

Come funziona questo meccanismo

Quando nasciamo siamo registrati all’anagrafe, non dai nostri genitori ma da un ufficiale di stato dell’anagrafe che attesta e testimonia la venuta al mondo di un nuovo cittadino.

Ed è ancora l’ufficiale di stato dell’anagrafe che ne denuncia la nascita, comunicandolo all’ufficio anagrafe stesso, che registrerà il nome e il cognome nel nuovo nato a lettere maiuscole.

In seguito sarà spiegato il motivo.


vario


Importante : non è possibile recarsi in ufficio anagrafe e richiedere il certificato di nascita in originale.
Ne viene data esclusicamente una copia integrale, estratto del certificato. ma non l’originale.

Perchè ?
Il motivo è semplice : il certificato di nascita rappresenta un bond, cioè una obbligazione.

Le obbligazioni sono titoli di debito (per il soggetto che li emette) e di credito (per il soggetto che li acquista) che rappresentano una parte di debito acceso da una società o da un ente pubblico per finanziarsi.
Garantiscono all’acquirente il rimborso del capitale (al termine del periodo prestabilito) più un interesse (la remunerazione che spetta a chi acquista obbligazioni in cambio della somma investita).

Le obbligazioni sono emesse allo scopo di reperire, direttamente tra i risparmiatori e a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle dei prestiti bancari, capitali da investire.

Il detentore di titoli di debito di una società, pur assumendosi il rischio d’impresa a differenza dell’azionista, non partecipa all’attività gestionale dell’emittente, non avendo diritto di voto nelle assemblee.
In compenso, tuttavia, la remunerazione del capitale di rischio azionario è subordinata al preventivo pagamento di interessi e rimborsi di capitale agli obbligazionisti.

In poche parole il certificato di nascita è un titolo di debito emesso da un ente pubblico (lo stato) che attribuisce al suo possessore (lo stato stesso) il diritto al rimborso del capitale prestato all’emittente alla scadenza, più un interesse su tale somma.

Quindi di fatto lo stato italiano in nome di tutti i cittadini e delle loro proprietà riceve dei soldi con la garanzia che il popolo italiano restituirà il capitale “investito”.

Un po’ di storia

Da sempre esistono “due storie” (come “due scienze”).
Quella ufficiale piena di menzogne, che insegnano a scuola, quella che viene definita la storia “ad usum delphini”.

E poi c’è la storia segreta, quella che spiega esattamente tutti gli avvenimenti.

Correva l’anno 1302.
In quell’anno il Papa della chiesa cattolica – Bonifacio VIII – emanò la Bolla “Unam Sanctam Ecclesiam“, nella quale dichiarò che “Dio…affidava tutti i titoli e le proprietà della Terra al Papa”.

Queste affermazioni non vennero contestate.
E per la regola del “silenzio assenso” presero validità “de jure“, quindi per legge.

In seguito arrivarono altre Bolle o proclamazioni di possesso e potere.
Nell’insieme tutte queste Bolle definirono che tutte le Terre del globo sarebbero state di proprietà del Papa, che i regnanti avrebbero governato sulle proprietà del Papa per suo mandato, che tutti gli umani dovevano essere considerati “incapaci di intendere e volere” e pertanto soggetti “ad amministrazione coatta”.

Nel 1531 l’Inghilterra era già proprietà del pontefice, come ormai “tutto” sulla Terra.
Con il “Convocation Cestui Que Vie”, ogni essere vivente venne dichiarato “disperso in mare“, e di conseguenza ciò che era incustodito di proprietà di chi l’avrebbe saputo condurre, quindi (…per delega della Chiesa…), dello Stato o Regno.

In quel tempo nacque pure il certificato di nascita, che inquadrò l’individuo come “straw man”, cioè “uomo di paglia”.

Nel 1666 il Parlamento inglese emanò un atto chiamato “Cestui Que Vie Act” con il quale tutti gli uomini e le donne, poiché dispersi nel grande mare, dovevano essere dichiarati morti dopo sette/dieci anni dalla nascita, pertanto, mai divenuti adulti.

Tutt’ora vale tutto questo (anche per noi italiani, ricordo che tutto ha origine dalle Bolle papali e dal Diritto Vaticano e dopo la Bolla “Unam Sanctam Ecclesiam” del 1302 tutto il pianeta “è proprietà del papa e del papato”) : ci dichiarano “straw man”, “dispersi in mare”, quindi, “defunti” entro il decimo anno di età, quindi giuridicamente nelle mani del Trust (atto fiduciario) “Cestui Que Vie”.

Primi rudimenti di Diritto

I soggetti giuridici.
E’ estremamente importante capire tutti i modi in cui lo stato, attraverso il suo ordinamento giuridico, ci può riconoscere.
Lo stato può vederci solo in questo modo :

Mario Rossi
Personalità Giuridica
Colui che esercita la capacità giuridica

Mario ROSSI
Persona Fisica
(usato nel penale, colui che va in galera).
Il suo ruolo è quello di debitore.

MARIO ROSSI
Persona Giuridica o Soggetto Giuridico o Finzione Giuridica o Uomo di paglia
(sono modi diversi per definire la stessa cosa).
Il suo ruolo è quello di debitore e pagatore.

In qualsiasi altro modo lo stato non ci riconosce.

Ma se vi presentate all’ufficio protocollo e dichiarate la legale rappresentanza nella veste di essere umano o – ancora peggio – di io sono eterna essenza (OPPT), non solo state facendo una dichiarazione mendace…ma finirete immediatamente in un TSO.

Ma tutto quanto esposto fino ad ora non è a caso.
E’ proprio ciò che permette allo stato di emettere un bond rappresentato dal certificato di nascita.

Mario Rossi (personalità giuridica) è la chiave di tutta la nostra autocertificazione.
E’ il condottiero, colui che dispone, agisce ed amministra.

Nel nostro caso amministra ponendosi come rappresentante, tutore e curatore di tutte le finzioni/funzioni che ci riguardano (Mario ROSSI e MARIO ROSSI).
Per legge è il solo che può esercitare la capacità giuridica.

Il soggetto giuridico (MARIO ROSSI) possiede la capacità giuridica, ma non può esercitarla.

La distinzione tra Capacità Giuridica e Personalità Giuridica è molto sottile ma, come abbiamo visto, nella sostanza è profondamente diversa.
Perchè la Personalità Giuridica (Mario Rossi), dato che ha il potere di esercitare la capacità giuridica, di fatto acquisisce la capacità di agire.

Ricapitolando :

Capacità giuridica
La capacità giuridica è l’idoneità del soggetto ad essere titolare di diritti ed obblighi.
Si acquista al momento della nascita.

Capacità di agire
La capacità di agire invece è l’idoneità del soggetto ad esercitare i diritti e ad assumere gli obblighi di cui è titolare.
Si acquista con il compimento del 18° anno di età.

Spiegazione del concetto di rappresentanza legale

ART. 16 Legge 881/1977
Ogni individuo ha diritto al riconoscimento in qualsiasi luogo della sua Personalità Giuridica.



DUDU = Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (10 dicembre 1948 Parigi, organizzazione delle Nazioni Unite), ratificato nel nostro ordinamento con la Legge 881/1977



CEDU = Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali (4 Novembre 1950 Roma, Consiglio d’Europa)



Questi tre documenti rappresentano i pilastri fondamentali del diritto internazionale.
La nostra autocertificazione di legale rappresentanza è lo strumento indispensabile (non ne esistono altri) per fare riconoscere questi trattati nella nostra vita.

Se non ci autoderminiamo non potremo mai far valere i nostri diritti sanciti nei patti internazionali.
Ma una volta che ci siamo autocertificati siamo una Persona Umana rappresentata da una Personalità Giuridica Autodichiaratasi.

Ancora altri ridumenti di Diritto

Il Diritto Naturale ed il Diritto Positivo

Per Diritto Naturale si intende quell’insieme di precetti, di norme, che, per usare un’espressione particolare, “sta scritto nel cuore degli uomini” ; uno statuto giuridico, cioè, che, a prescindere dalla sua formulazione espressa nell’ordinamento, la collettività dei consociati sente indubitabilmente proprio.
Storicamente il diritto alla vita, alla libertà ed alla proprietà rappresentano il nucleo minimo del diritto naturale, unitamente al diritto al nome, all’identità personale ed alla famiglia.

Di contro, il Diritto Positivo consiste nell’insieme delle norme, atti, statuti “vigenti”, di quei precetti che in un dato momento storico rappresentano l’ordinamento giuridico di uno Stato.

E’ di primaria importanza sottolineare che il Diritto Naturale viene sempre prima del Diritto Positivo.

Il problema è conoscere il modo di farlo valere.
Ecco, la legge 881 del 1977 citata in precedenza è quella che meglio rappresenta il diritto naturale.

Di contro e di fatto, tutti possono notare come il Diritto Positivo va nella direzione opposta, negando tutti i diritti naturali ed universali.

Però, all’interno del Diritto Positivo, è stato ratificato il Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici entrato in vigore il 23 Marzo 1976 appunto con la legge 881/1977.

In questo Patto l’essere umano e persona umana è il solo creditore.



Leggendo attentamente cosa spetta all’essere umano per diritto naturale, si può giungere solo ad una conclusione :

E’ il creditore di tutto.

Capito adesso il perché del suo non riconoscimento ?
Se fosse il contrario, l’Umanità avrebbe tutto ciò che occorre per ottenere una vita dignitosa, senza avere alle calcagna i soliti avvoltoi che succhiano continuamente i propri averi.

Certo, c’è chi comunque riesce ad avere una vita dignitosa.
Ma molto probabilmente perché svolge un ruolo molto funzionale al cosiddetto “sistema”, o lo ha svolto in passato.

Queste persone, purtroppo non si pongono mai la domanda…e gli altri ?

Sicuramente, nella loro inconsapevolezza, non percepiscono che tutti potrebbero essere nelle stesse condizioni agiate.
E non percepiscono che questo porterebbe ulteriori benefici alla loro stessa Vita.

La finalità non deve essere quella di portare via qualcosa.
Ma di dare a tutti quello che spetta per diritto naturale.
Ma si sa, per avere potere bisogna per forza manifestarlo su chi non ce l’ha e questa mentalità che regge il sistema deve essere abbattuta.

L’art. 10 della Costituzione Italiana recita :

L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.

Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.

Capito ora il percorso che stiamo compiendo ?

Nel 1933 c’è stata la peggiore bancarotta concordata della storia : furono azzerati i debiti, ma soprattutto fu inoltre proibito il possesso dell’oro da parte dei privati (vi ricordate “l’oro alla patria” ?) e gli Stati hanno conferito tutto il proprio oro, insieme a quello confiscato e raccolto, in un unico fondo globale, per custodire il quale fu fondata la BIS (Bank for International Settlements) con sede a Basilea, in Svizzera, fondata e controllata dai Gesuiti e dai Cavalieri di Malta.



Sempre nel 1933 le Nazioni diventano Società di Diritto Privato, registrate presso la SEC (Security Exchange Commission) con sede a Washington D.C., l’equivalente della CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa).

Queste Società di Diritto Privato, chiamate Nazioni, apparentemente pubbliche e repubbliche, ma in realtà privatissime, possiedono oggi il Diritto di Proprietà sulle persone nate in quello stato, in base alle tre Bolle Papali citate in precedenza.

La prima istintiva reazione è : non l’Italia, Repubblica fondata sul lavoro, e che ha una sua Costituzione.
Purtroppo invece non è così, e chiunque può controllarlo facilmente.

Ecco la registrazione : “ITALY REPUBLIC OF” – Company Registration Number 0000052782, con tanto di documenti di quotazioni di borsa, cessioni di quote, operazione straordinarie, bilanci, report annuali per i governi stranieri.

Quindi l’Italia NON è una Repubblica libera e pubblica, ma una Private Company.
E lo Stato possiede il diritto di proprietà delle persone (noi tutti) nate sul suo territorio.

Ma abbiamo detto che la proprietà costituisce un diritto associato ad un Trust, cioè un atto fiduciario.
Ovviamente chi gestisce il mondo sa benissimo che la proprietà è un concetto fittizio e quindi anche le persone possono essere “possedute” solo tramite un titolo di proprietà che conferisca il diritto d’uso.

Il Trust (traduzione letterale “fiducia” ; la traduzione concettuale dall’inglese sarebbe “affido”, intendendo l’affido di beni mobili/immobili) è un istituto del sistema giuridico anglosassone, che serve a regolare una molteplicità di rapporti giuridici di natura patrimoniale.

Il trust è uno strumento giuridico che, nell’interesse di uno o più beneficiari o per uno specifico scopo, permette di strutturare in vario modo “posizioni giuridiche” basate su legami fiduciari.

L’ordinamento giuridico del Trust esiste perché esistono figure giuridiche, altrimenti non potrebbe esistere.
Prevede inoltre che, siccome in precedenza siamo stati dispersi in mare, esista la necessità di qualcuno che amministri beni e/o patrimoni di qualcun altro che non è in grado di farlo.

Le figure fondamentali del trust sono tre :

Disponente, cioè colui che istituisce il trust : Stato
Amministratore/gestore (trustee). Il disponente intesta beni mobili/immobili all’amministratore, il quale ha il potere-dovere di gestirli secondo le “regole” del trust fissate dal disponente : Finzione Giuridica
Beneficiario (beneficiary), espresso o implicito : Stato

In questo modo pertanto diventiamo (semplicemente) i custodi di beni e proprietà dello stato.

Con la Rappresentanza Legale invece il trust si trasforma in questo modo :

Disponente, cioè colui che istituisce il trust : il soggetto giuridico e persona fisica, quindi di conseguenza l’essere umano.
Amministratore/gestore (trustee). Il disponente intesta beni mobili/immobili all’amministratore, il quale ha il potere-dovere di gestirli secondo le “regole” del trust fissate dal disponente :  Personalità Giuridica
Beneficiario (beneficiary), espresso o implicito : l’essere umano.

Basi di comprensione del funzionamento di un Trust

Il mandato di Rappresentanza Legale fa seguito ad un accordo privato tra le parti dove i due “gemelli stupidi”, ormai stanchi di vessazioni, prelievi e senso di impotenza, delegano un tutore legale (Mario Rossi – ente privato, personalità giuridica per autodichiarazione, quindi amministratore di beni che in questo caso sono funzioni giuridiche, loro legale rappresentate, tutore e curatore) che li rappresenti, ed in cambio gli “cedono” tutti i loro debiti in qualità di compenso.

Infatti le funzioni giuridiche sono i disponenti del Trust, ma possiedono solo debiti.

Invece l’essere umano (che non ha mai sottoscritto il trust/contratto alla nascita con il finto stato Italia) è creditore per sua natura di diritto anche e soprattutto l’essere umano è disponente in questo accordo…e soprattutto è l’unico ed esclusivo creditore.

Da ricordare sempre che l’essere umano non può MAI essere debitore, perchè gli indebitati sono gli altri due (soggetto giuridico e persona fisica).

In poche parole i soggetti indebitati (il soggetto giuridico e la persona fisica) dicono a Mario Rossi, futuro rappresentante legale :

“Senti Mario Rossi, io non ho nulla per pagarti l’incomodo, ma accordiamoci in modo tale che quello che lo stato, le banche, Agenzia delle Entrate i comuni mi chiedono, io lo giro a te, che tuteli ANCHE l’essere umano”.

E così il debito si trasforma immediatamente in credito.

Per capire come funziona il sistema, proviamo a pensare a come si comportano le banche.
Immaginiamo che la banca sia il gemello (stupido).

Infatti sapete che invece di essere debitore è un creditore ?
Cosa fa infatti la banca quando non pagate una fattura, oppure lo stato quando non pagate le imposte ?
Cede il credito ad una terza entità societaria (le famose società di “recupero crediti” tipo Intrum Justitia) che da un giorno all’altro si mette a telefonare continuamente.
Perchè il recupero crediti è diventato il creditore.

Infatti il credito è stato ceduto, e resta tale.
Ed in questa situazione il debito è stato ceduto al rappresentante legale, che però è ANCHE il curatore (degli interessi) dell’ESSERE UMANO che è esclusivamente creditore, perchè gli ha ceduto il suo credito.

In poche parole, i passaggi sono :

1. L’Agenzia delle Entrate chiede al soggetto giuridico il pagamento delle imposte (secondo loro) dovute.
2. Il soggetto giuridico è il debitore.
3. Il soggetto giuridico cede il debito all’essere umano che lo trasforma imemdiatamente in credito (non può essere diversamente)
4. Il Rappresentante Legale che è conservatore/tutore/curatore dell’essere umano ha il diritto a procedere all’incasso di quanto dovuto.

Certo, chiedere il corrispettivo all’Agenzia delle Entrate è impossibile.
Il popolo italiano non è sufficientemente maturo (e soprattutto consapevole dei suoi diritti) per poter sostenere questo tipo di richiesta.

Ma per far riconoscere lo stato creditizio naturale dell’essere umano al momento l’unico modo è quello di chiudere l’accordo in un Trust vivente.
Perchè l’amministrazione, molto astutamente, ha lasciato del tutto fuori il riconoscimento dell’essere umano dalla giurisdizione Trust persona, o Living Trust.


L'uomo di paglia


Cyborg brevettati di proprietà delle case farmaceutiche

Quando veniamo alla luce su questo pianeta, nasciamo dall’acqua come sul mare perché ci troviamo in mezzo ad una guerra navale marittima.

Eileen DeRolf e Jan Van Helsing


Cyborg brevettati di proprietà delle case farmaceutiche
Miliardi di individui in tutto il mondo sono in questo momento dei cyborg brevettati e nulla più…

Per la prima volta nella storia è stata richiesta una cosiddetta “vaccinazione” di massa sperimentale da parte dei governi mondiali nei confronti di tutta la Umanità.

Le autorità insistono che tali misure sono necessarie per la “sicurezza pubblica”.
Ma sappiamo benissimo che non è così.

Non solo perchè le segnalazioni di reazioni avverse hanno ormai raggiunto livelli senza precedenti, con (fra gli altri) un aumento incredibile della incidenza di malattie cardiache, coaguli di sangue ed ictus.

E’ evidente – almeno dal mio punto di vista – che le motivazioni siano molto diverse, ed è possibile estrapolarle da una sentenza – che costituisce un pericoloso precedente cui sicuramente le elite si appelleranno in ogni modo – della Corte Suprema di Association of Molecular Pathology contro Myriad LLC, dove si dichiara testualmente “che i genomi umani alterati dai vaccini mRNA possono essere brevettati”.



Le implicazioni di questa sentenza sono impressionanti :

Quando si modifica il genoma di una persona (quindi anche tramite un cosiddetto “vaccino”) diventa conseguentemente transgenica, quindi transumana.

Secondo quanto stabilito dal diritto internazionale, sarà di proprietà di chi ha registrato il brevetto.
Ma la cosa più drammatica di tutte è che, essendo transumana, quella persona non sarà più considerata umana secondo i diritti umani universalmente conosciuti, ma un cyborg “brevettato”.

Questa sentenza ha creato un pericolosissimo precedente giuridico.
Tutto ciò che è brevettato appartiene legalmente al titolare del brevetto.

E questa modifica si trasmetterà a tutti i discendenti.

Quindi non solo Agenda 2030 con i suoi loschi obiettivi, fra i quali il massiccio depopolamento del pianeta Terra.
Ma soprattutto miliardi di individui in tutto il mondo sono già diventati dei cyborg brevettati e nulla più, quindi non più esseri umani.

Tutto questo dovrebbe fare davvero riflettere sul vero obiettivo di queste elite.



Dunque, nasciamo dall’acqua del grembo di nostra madre e finiamo nelle mani di un dottore che è il Hafenmeister, registrato dalla Hafenbehörde ed autorizzato dalla Transportbehörde.

Questo Hafenmeister ci ospita sul Trockendock, dopo il nostro arrivo, ovvero : nell’ospedale che è una nave installata sulla terra ferma.

Nostra madre poi firma la nostra Geburtsurkunde che è un Handelsdokument.
A partire da questo momento ci troviamo sotto la Jurisdiktion dello Stato e ciò non significa essere un cittadino, ma essere una merce inserita nell’economia mondiale.



Fatto è che in circa tre secoli fa si è cominciato ad applicare la Seehandelsrecht sulla terraferma.
E così capiamo anche meglio la frase piuttosto criptica di Jacques Attali nel suo articolo su L’Express del 13 maggio, 2009, l’anno dell’influenza suina :

“Ils étaient les hôpitaux qui ont rendu possible la naissance de la nation française”.

Il termine “nazione” deriva dalla Seehandelsrecht e così una “nazione” non necessita di un territorio.
Ciò che viene comunemente chiamato “stato” o “nazione” sono, in realtà, delle società commerciali private.

Vedremo poi come questo si lascia verificare.
Per ora ci concentriamo sul “business” di queste aziende dal nome “REPUBBLICA ITALIANA”, “CONFOEDERATIO HELVETICA”, “BUNDESREPUBLIK DEUTSCHLAND”, “USA” e così via.

Fatto è che i loro nomi vengono scritti in maiuscolo perché si devono distinguere da quelli dei paesi che hanno usurpato.
Mentre fino al 1871 gli USA erano gli usa, con la loro trasformazione in una società commerciale privata e la sua registrazione nel registro UCC (Uniform Commercial Code – un’invenzione del Vaticano) è cambiata la scrittura.

Lo stesso vale per i “governi” (ad esempio il GOUVERNEMENT DE FRANCE, D-U-N-S®: 27-247-9920, 8 RUE DU MOULIN, 02100 Saint-Quentin), per le POLIZIE, i TRIBUNALI, i MINISTERI e così via.

Il “business” delle “nazioni”, rispettivamente dei loro “governi” invece consiste nella speculazione alla borsa della City of London (per gli europei) o di New York (per gli americani) sui certificati di nascita dei corrispettivi “cittadini”, calcolando il loro specifico valore commerciale sulla base della stima sulle tasse e le imposte che l’uomo o la donna in carne ed ossa correlato o correlata al corrispettivo certificato di nascita pagherà allo STATO nell’arco della sua vita reale.

Questa pratica si basa, appunto, sulla Seehandelsrecht.
Nel caso in cui una nave non tornasse, dopo sette anni i marinai di quella nave vengono dichiarati morti – ed è proprio ciò che i nostri “governi” fanno con noi, sette anni dopo la nostra nascita : ci dichiarano morti e si impossessano del nostro certificato di nascita, firmato dalla nostra madre il giorno in cui siamo nati.

Questo certificato è correlato al nostro fisico in carne ed ossa (tramite la firma di nostra madre) e siccome siamo stati dichiarati “morti”, non disponiamo più noi dello stesso certificato, ma è di proprietà dello STATO – una società commerciale privata che lo utilizza per tassarci, per farci pagare delle imposte e per farci lavorare tutta la vita per loro.

Per uscire da questo limbo occorre eseguire due atti.
Prima di tutto disconnettersi dalla persona giuridica che ci è stata attaccata il giorno che siamo nati (questo è un atto notarile), ed occorre dichiararsi vivo o viva (alla presenza di tre testimoni adulti).

Siccome sulla terraferma è più comune la cosiddetta Common Law e non la Seehandelsrecht (per ragioni ovvie) chi si è liberato dall’oppressione illegittima dello STATO, si trova allo stesso livello legale della società commerciale privata chiamata STATO, ovvero : può trattare con quella società, oppure può rifiutare in toto.

Se quindi la REPUBBLICA ITALIANA vi dovesse spedire una lettera con la sua proposta “commerciale” di pagare una prestabilita cifra annuale chiamata “imposte”, lasciate chiusa la lettera, cancellate [“schwärzen”] nome, cognome ed il vostro indirizzo, ci scrivete sopra il dovuto per rifiutare la stessa proposta angolato a 45° in su, sotto l’indirizzo e gliela rispedite indietro.

* Angolato a 45° in su, sotto l’indirizzo

1. nessun consenso
2. nessun consenso
3. nessun consenso
errore di persona
nessun contratto

Questa via d’uscita esiste perché chi ci “governa” ne ha bisogno per staccarsi dal sistema a noi invece imposto.

I loro certificati di nascita (semmai dovessero esistere) non vengono trattati in borsa insomma.
La differenza tra un uomo o una donna in carne ed ossa ed una persona giuridica o naturale è fondamentale per il funzionamento del sistema instaurato.

Chi si dichiara vivo o viva invece e capisce la differenza tra il suo corpo fisico (in carne ed ossa) e la persona (naturale o giuridica) che gli è stata attaccata alla sua nascita, con il consenso della propria madre che non capiva che cosa stava firmando veramente, può tirarsi fuori da questi giochi perversi che hanno un solo scopo : renderci di proprietà di chi ci sta “governando”.



Un uomo od una donna in carne ed ossa non possono essere obbligati a pagare tasse, multe insensate (quelle sensate invece sì, ovviamente), imposte e così via.

Un uomo od una donna hanno soltanto dei diritti e nessun obbligo, né nei confronti di un’azienda privata anche se quella si dovesse chiamare “REPUBBLICA XY”, né nei confronti della società.

L’individuo sta al di sopra della società e, ad esempio, non può essere obbligato a farsi “vaccinare”.
Quell’obbligo, a parte il fatto che si tratta di un obbligo illegittimo ed illegale di suo, si riferisce alla persona giuridica e non all’uomo o la donna in carne ed ossa.

Per qualsiasi cosa ci vogliano imporre hanno irrevocabilmente bisogno del nostro consenso.
Altrimenti si tratta di un atto illegale, ovvero di un crimine, passibile quindi di denuncia.

Quindi ci fanno firmare un foglietto per rifilarci una PCR con il nostro “consenso”, semplicemente truffandoci, e chi si dimentica di mettere una croce nella casella apposita per evitare l’utilizzo e la memorizzazione del proprio codice DNA (genoma) da parte dello “stato” e/o di una casa farmaceutica, dà il suo consenso anche a questo, legalizzandone l’atto.

Ci fanno poi anche firmare un foglio prima di “vaccinarci” e così diamo il nostro consenso per partecipare ad un esperimento genetico – ed a questo punto si chiude il cerchio.

Tutto si basa sul consenso insomma secondo la Common Law.
O detto meglio, sulla truffa.

Perché, infine, di questo si tratta : di una truffa tramite la quale accedono al nostro consenso.

Per rifiutare il vostro consenso però bisogna ripeterlo sempre 3 volte, come descritto sopra (“1. nessun consenso, 2. nessun consenso, 3. nessun consenso”).

Un video presente nella compilation proveniente dall’Australia (pubblicato all’inizio di questo articolo) mostra il comportamento di un manifestante durante una dimostrazione, quando un poliziotto, con l’arma puntata su di lui, gli ordina : “step back !”.

Il civile gli urla :

“No consent !, no consent !, no consent !”

Ed il poliziotto si ritira.
Perché ?
Che cos’è successo ?

Il civile, un uomo in carne ed ossa, ha rifiutato l’offerta del poliziotto di allontanarsi.
Il poliziotto gli aveva offerto un contratto, dandogli degli ordini ai quali non è legittimato.

Se l’altro però avesse accettato “l’offerta”, avrebbe anche accettato l’autorità del poliziotto in realtà inesistente, permettendogli di dominarlo e di dargli degli ordini.
Per esprimere il suo non consenso ha ripetuto tre volte “no consent !” mettendo così il poliziotto davanti alla scelta di rinunciare o di commettere un crimine per il quale poteva essere incriminato legalmente.

Siccome c’erano diverse telecamere private in giro, quest’ultimo ha rinunciato e si è ritirato.
E questo è, ripeto, un ottimo esempio per l’applicazione della common law alla quale sono legati anche quegli psicopatici in divisa.

Chi ci sta “governando”, in sostanza, ha un solo scopo : vuole possederci.
La persona giuridica non gli basta più però.

Vogliono possedere l’uomo e la donna in carne ed ossa.
Ma per arrivarci hanno bisogno del nostro consenso.

Inoltre la stessa sostanza che ci vogliono iniettare contiene degli “ingredienti” che servono per integrare un “ospite biologico” in una rete digitale.

Quindi quel corpo non sarebbe solo la proprietà di una qualsiasi azienda commerciale privata, ma anche sarebbe controllabile da remoto.
Ed il suo proprietario avrebbe il diritto legale di fare ciò che gli pare della sua proprietà.
Anche “spegnerla” e sbarazzarsene se quella sua proprietà dovesse guastarsi, non “funzionare” come “dovrebbe” o se dovesse uscire un nuovo modello “più performante”.


Fonti consultate

A.D.U.I.C.
Common Law Court
Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo
Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’Uomo e delle libertà personali (Trattati di Roma, 4 Novembre 1950);
Legge N°881/1977 (Ratifica del Patto Internazionale del 1966, New York);
Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea (Carta di Nizza, 7 Dicembre 2000-2007);
Carta Europea dei diritti umani nelle città (Venezia, Dicembre 2002)


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