L’ultima goccia

Pubblicato il 16 Settembre 2011 da Veronica Baker

Questo è un paese di gente di m… con la M maiuscola , e questa vicenda ne è a mio avviso l’emblema.

E’ arrivata la classica goccia che ha fatto traboccare definitivamente un vaso già colmo , e che ad essere sincera stava già traboccando ;  questo sarà davvero l’ultimo post a carattere personale che apparirà in questo spazio , in effetti è totalmente ingiusto ed anche forse fuoriluogo continuare a parlare di episodi come questo tediando chi mi legge con problemi non suoi .

Ma voglio farlo, per l’ultimo volta , a ‘mo di epitaffio .

Una vicenda simbolo del  mio cambiamento interiore e del nuovo stile di vita che verrà.

Ed ora che finalmente ne sono quasi uscita definitivamente , dopo un mese esatto – ci vorrà ancora una settimana per ristabilirmi, ma la paura è passata – ed ho riacquistato la mia forma fisica , voglio raccontare nei minimi termini quello che mi è successo nell’ultimo mese , comprovato – per chiunque volesse vedere , ma non ci sarà nessuno, lo so già ! – da certificati medici , visite specialistiche e che chiunque mi abbia incontrata ( più  fotografie eloquenti e che non lasciano spazio all’immaginazione ) non può non avere notato : un attacco diretto alla mia persona fisica, con il chiaro intento di sfigurarmi e di distruggere la mia immagine personale che tanto ho faticato ad ottenere ( e che tanto suscita invidia in certe squallidissime persone ) .

Ma fortunatamente anche questo attacco è andato a vuoto, e si  è trasformato nell’ennesimo short squeeze.

Una storia decisamente peggiore di come ho accennato quando ho scritto il primo post , ma l’ho fatto apposta perchè ho voluto attendere conferme .

Non si è trattato naturalmente di negligenza, ma di dolo conclamato e probabilmente studiato a tavolino da settimane :  un’ infezione talmente forte da dover essere curata prima con forti antibiotici (  penicillina ! ) per una settimana  e poi con altri anti-infiammatori per altre successive due settimane – medicinali che hanno creato poi uno squilibrio nel mio metabolismo ed una forte dermatite sul volto e sul cuoio capelluto ( cui per altro sono predisposta ) – non si causa semplicemente  con delle piccole “disattenzioni” , chi ci crede è davvero sprovveduto…

E poi, passando ai “tecnicismi” :

Che dire di un’estetista che fa lo “scalpo” sulla nuca per levare i peli, quindi ai capelli ? Nemmeno Toro Seduto avrebbe potuto concepire una cosa del genere !
Passare la cera calda e strappare quindi la pelle e basta perchè NON c’erano peli ? Nemmeno alla Cuoiopelli di S.Croce sull’Arno avrebbero fatto un lavoro del genere !

Per di più se c’erano 20 pelucchi ( di numero ! ) su tutta la schiena è tanto,ed un pochino sul sopra glutei …ma lei ha passato la ceretta in tutta la schiena , chissà come mai, doveva mettere forse gli occhiali ?

Questa NON è stata una ceretta , ma una carneficina come ha detto il dermatologo che mi ha visitata, ha scorticato la pelle dove non c’era davvero nulla , e non lo si fa se non si ha il preciso intento di danneggiare, mostrando evidentemente disprezzo per la mia persona : se si uniscono tutti i tasselli,  facile comprendere dove voleva arrivare la tipa, forse aveva visto la pubblicità di Sky dell’anno scorso e mi ha scambiata per De Rossi…

Quattro settimane di convalescenza , e ripeto, ho pensato solo a rimettermi a posto e nulla più…

Non ho potuto indossare mai nulla – tranne per lo stretto necessario per uscire  come abiti ,e meno male che è estate ! – e mi è andata di lusso perchè ho potuto lo stesso lavorare , semplicemente perchè sono indipendente !

E quel giorno “stranamente” per altro mica ha cannato solo sulle spalle : eritemi vari ( avuti per la prima volta e rientrati questi in due giorni )  sul polso , dietro le ginocchia a livello dei legamenti, sull’ombelico e sull’inguine  .

Cosa si fa per l’invidia…

Ad ogni buon conto, io non ho mai chiesto nulla di risarcimento nè mi sono per altro lamentata , ho solo fatto presente l’errore a lei ( e solo a lei ) e nulla più.
Ma la sig.na estetista non ha avuto nemmeno lo scrupolo di farsi MAI sentire per sapere come stavo, ma si è solo preoccupata che io non avessi detto in giro il fatto per non perdere clienti ( ma con questo carattere salterà da sola in breve tempo).
E l’unica cosa che ha saputo dirmi è che se volevo la potevo denunciare , atteggiamento puerile e soprattutto idiota : non sono certo quel genere di persona , ripeto, sono positiva e penso a creare sempre , e non a distruggere .

E chi ha preso le sue difese brandendo scuse “tecniche ” idiote riguardo la sterilizzazione – che demolirò in seguito ( dopo ovviamente chiesto lumi a specialisti, io ovviamente non essendo nel settore- pur potendo essere ben consigliata da persone vicinissime a me che lo sono – non mi sarei mai azzardata a farlo di testa mia ) lo ha fatto solo perchè sua grande amica e collega di lavoro .

Altre ipotesi non mi interessano affatto  , per altro sarebbero impossibili da dimostrare .

La sterilizzazione ( prima e dopo la ceretta ) è prassi usuale in tutti i centri estetici di un certo livello  proprio perchè i rischi di infezione  di virus o batteri ( come nel mio caso ) sono sempre molto alti per chiunque, basta davvero poco : ceretta, mani, strisce, pelle sensibile, pelle grassa , umidità dovuta all’afa .

L’utilizzo degli oli essenziali lenitivi per la irritazione può essere un aiuto, ma spesso è addirittura controproducente :  qualunque olio “lenitivo” contiene delle impurità batteriche che possono causare infezioni e quindi questo passaggio ha aggravato il tutto.

Chiaro che nella maggior parte dei casi non succede mai nulla, come era successo sempre a me, ma questo non significa che una cosa fatta non a regola d’arte debba essere la norma.

That’s all.

Ma questa è stata l’ultima goccia per davvero .

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