L’OMS non ha MAI isolato nulla, se non una sequenza “virtuale”. Di cosa stiamo parlando ?

Pubblicato il 18 Ottobre 2021 da Veronica Baker

I selvaggi si divorano l’un l’altro, gli uomini civili si imbrogliano l’un l’altro, e questo si chiama l’andamento del mondo.

Arthur Schopenhauer


L’OMS non ha MAI isolato nulla, se non una sequenza “virtuale”

Molte altre prove della farsa che stiamo vivendo continuano ad emergere.
L’ultima la ho “scovata” (si fa per dire…) proprio questa mattina.

Mi è bastato visitare il sito dell’OMS, dove ho trovato un documento che chiaramente afferma che “NON esiste alcun sequenziamento reale del cosiddetto “virus” SARS-CoV-2″ (nemmeno loro, ovviamente…), parlando molto chiaramente che si tratta di “una sequenza virtuale effettuata dal computer”.

Tale documento è liberamente scaricabile dal sito dell’OMS (fra le altre lingue, in inglese, francese o spagnolo, ma non in italiano), oppure dal mio sito web.

A pagina 6, alla sezione 3.5 intitolata : “Bioinformatica e considerazioni computazionali” è possibile leggere quanto segue :

3.5 Bioinformatic and computational considerations
Hardware requirements differ depending of the approach taken (for details, we refer to the implementation guide (17)).
The volume of raw data produced depends on the sequencing method (see Annex III) and the number of samples sequenced (56).

The computational power required for data analysis also differs according to the sequencing objective and method.
For example, genome phylogenetics and alignment may require high-performance computational power, especially where datasets are large. The costs of the computational architecture required to store and handle these data should be considered when developing a sequencing pipeline.

The bioinformatic pipeline will depend on the pre-sequencing laboratory stages, sequencing platform, and reagents used.
For a detailed description of bioinformatic pipelines, we refer to the implementation guidance (17).

Traducendo in italiano :

L’hardware richiesto varia a seconda dell’approccio adottato (vedi la guida all’implementazione per maggiori dettagli) (17)).

Il volume di dati grezzi generati dipende dal metodo di sequenziamento (vedi allegato III) e dalla quantità di campioni sequenziati (56).
La potenza di calcolo richiesta per analizzare i dati varia anche in base al target, all’obiettivo ed al metodo di sequenziamento.

Per esempio, l’analisi filogenetica e l’allineamento del genoma possono richiedere un calcolo ad alte prestazioni, specialmente se il volume dei dati è grande.

Quando si progetta la pipeline bioinformatica per il sequenziamento, si devono prendere in considerazione i costi del sistema informatico necessario per l’archiviazione e l’elaborazione dei dati.
Le procedure bioinformatiche saranno determinate in base alle fasi di laboratorio prima, dalla piattaforma di sequenziamento e dai reagenti utilizzati.

Una descrizione dettagliata delle procedure bioinformatiche è fornita nella guida all’implementazione (17).

Andando avanti nella sezione successiva 3.6 :

3.6 Considerations for virus naming and nomenclature
A consistent nomenclature has not yet been established for SARS-CoV-2.
In the absence of an agreed upon consistent nomenclature, three main nomenclature strategies are generally used.

Lineages or clades can be defined based on viruses that share a phylogenetically determined common ancestor.
Both GISAID and Nextstrain aim to provide a broad categorization of globally circulating diversity by naming different phylogenetic clades.

Rambaut et al. proposed a dynamic nomenclature for SARS-CoV-2 lineages that focuses on actively circulating virus lineages and
those that spread to new locations (57). Software is available to automatically assign new sequences to a lineage
and/or clade (58–60). With the increasing diversity in SARS-CoV-2 genomes, the demand for a uniform
nomenclature is growing (57, 61, 62). While no consistent nomenclature exists, the best approach would be to list
particular lineages and/or clades using all three of the commonly used systems, or at minimum state explicitly which
nomenclature is being used.

Ancora traduco dall’inglese :

Una nomenclatura coerente per la SARS-CoV-2 non è ancora stata stabilita.
In assenza di una nomenclatura uniforme accettata, tre sistemi principali sono generalmente utilizzati.

Dai virus che hanno un antenato filogenetico comune, possono essere delineati i lignaggi o cladi.
Le iniziative GISAID e Nextstrain hanno definito diversi cladi filogenetici nel tentativo di stabilire una classificazione generale della diversità che circola nel mondo.

Rambaut et al. hanno proposto una nomenclatura dinamica per i lignaggi di SARS-CoV-2, concentrandosi su quelli che circolano attivamente e su quelli che si diffondono in nuove aree (57).

Sono disponibili programmi informatici che assegnano automaticamente nuove sequenze a un particolare lignaggio o clade (58-60).
Data la crescente diversità dei genomi di SARS-CoV-2, c’è un crescente bisogno di standardizzare la loro nomenclatura (57, 61, 62).

Tuttavia, fino a quando non sarà disponibile una nomenclatura coerente, è auspicabile che i lignaggi o cladi siano designati dai tre sistemi usuali, o almeno che sia specificata la nomenclatura utilizzata.

In altre parole, l’OMS stessa in questo documento del gennaio 2021 riconosce ufficialmente che il sequenziamento utilizzato è stato fatto attraverso un programma informatico e che quindi, per ovvi motivi, non può essere, in nessun modo, reale.

In altre parole, tutte le decisioni politiche e sanitarie, come ad esempio la “vaccinazione”, sono state prese esclusivamente in base ad una simulazione al computer e non alla realtà concreta dei fatti.

E’ vero, la televisione, i politici, i disinformatori continuano a mentire spudoratamente.

Ma non sembra così estremamente complicato andare sul sito dell’OMS e leggere ad esempio il paragrafo : “Informazioni di base sul COVID-19“.

E proprio in questo paragrafo esiste una sezione dal titolo :

“Esiste un “vaccino” contro il COVID-19 ?”

La risposta è davvero da incorniciare.
E mi chiedo perchè in Italia nessun medico di base, nessun primario, nessun giornalista, nessun avvocato, nessun politico ha mai preso in considerazione queste parole, quantomeno prima di mettere felicemente il braccio alla “sperimentazione“.

Perchè le contraddizioni sono evidenti.


L'OMS non ha MAI isolato nulla


Traducendo :

“Sì.
Il primo programma di “vaccinazione” di massa è iniziato all’inizio di dicembre 2020 e il numero di dosi di “vaccinazione” somministrate viene aggiornato quotidianamente qui.
Sono stati somministrati almeno 13 diversi “vaccini” (attraverso 4 piattaforme).
Le campagne sono iniziate in 206 economie.

Il “vaccino” Pfizer/BioNtech Comirnaty è stato elencato per l‘Emergency Use Listing (EUL) dell’OMS il 31 dicembre 2020.
I “vaccini” SII/Covishield e AstraZeneca/AZD1222 (sviluppati da AstraZeneca/Oxford e prodotti rispettivamente dal Serum Institute of India e SK Bio) hanno ottenuto l’EUL il 16 febbraio.

Il Janssen/Ad26.COV 2.S sviluppato da Johnson & Johnson, è stato elencato per EUL il 12 marzo 2021.

Il “vaccino” Moderna COVID-19 (mRNA 1273) è stato elencato per EUL il 30 aprile 2021 e il vaccino Sinopharm COVID-19 è stato elencato per EUL il 7 maggio 2021.
Il “vaccino” Sinopharm è prodotto dal Beijing Bio-Institute of Biological Products Co Ltd, filiale del China National Biotec Group (CNBG).

Una volta che i “vaccini” hanno dimostrato di essere sicuri ed efficaci, devono essere approvati dai regolatori nazionali, prodotti secondo standard rigorosi e distribuiti.

L’OMS sta lavorando con i partner di tutto il mondo per aiutare a coordinare i passaggi chiave di questo processo, anche per facilitare un accesso equo ai “vaccini” COVID-19 sicuri ed efficaci per i miliardi di persone che ne avranno bisogno.
Maggiori informazioni sullo sviluppo del vaccino COVID-19 sono disponibili qui.

Soprattutto leggete attentamente l’ultimo paragrafo, la parte più seria del documento, quella davvero preoccupante, che dimostra come a questa gente dell’OMS  letteralmente NON siano mai interessate TUTTE le possibili conseguenze dei “vaccini” :

Una volta che i “vaccini” hanno dimostrato di essere sicuri ed efficaci, devono essere approvati dai regolatori nazionali, prodotti secondo standard rigorosi e distribuiti.

Vi rendete conto dell’inganno criminale ?

Ma ormai non mi stupisco più di nulla.
Negli USA in alcuni stati su ordine di Joe “Dementia” Biden stanno inoculando con il veleno tutti gli animali degli zoo…





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