Livelli di radiazioni ionizzanti più alti quando piove

Pubblicato il 31 Agosto 2021 da Veronica Baker

Non riesco a credere che lo stesso Dio che ci ha dotato di senso, ragione, ed intelletto, ci ha destinati a rinunciare al loro uso.

Galileo Galilei


Livelli di radiazioni ionizzanti più alti quando piove

Già da tempo, grazie all’analisi dell’acqua piovana effettuata dal Dr. Cabezas e dagli studi scientifici nel frattempo pubblicati, è stato dimostrato che dopo le irrorazioni di chemtrails, l’ambiente diventa carico di ossido di grafene e metalli pesanti che rendono possibile la moltiplicazione dei segnali emessi dalle antenne 5G.

Questo è il motivo per cui i contatori Geiger rilevano radiazioni ionizzanti e questa è la vera spiegazione che sta dietro le cosiddette varianti e onde.

Siamo nel bel mezzo di un attacco multifattoriale in cui il cosiddetto “vaccino” in combinazione con il grafene ambientale e le radiazioni emesse dalle famose antenne scatenano la sindrome da radiazioni acute, cioè la cosiddetta COVID.

Un concetto che non mi stancherò mai di reitarare in tutti i modi.


Livelli di radiazioni ionizzanti più alti quando piove
Siamo nel bel mezzo di un attacco multifattoriale in cui il cosiddetto “vaccino” in combinazione con il grafene ambientale e le radiazioni emesse dalle famose antenne scatenano la sindrome da radiazioni acute, cioè la cosiddetta COVID…

Ricardo Delgado : Per prima cosa, facciamo vedere il video della misurazione delle radiazioni ionizzanti quando piove.

È molto più alto del normale, di quello che abbiamo misurato.

Vediamo, ho qui questo video.
Eccolo qui.

Beh, bisogna dire che è sulla scala r/h.
La scala r/h è la più bassa, e dovrebbe avere meno spazio di movimento.

Se lo mettete sulla scala r/h, vedreste l’ago saturato alla fine, sulla destra.
L’ago sarebbe in questo punto.
Tuttavia, già sulla scala r/h, si misurano degli impulsi considerevoli.

E questa persona sta cercando di stabilire dei modelli di misurazione per capire quando sono presenti le maggiori radiazioni ionizzanti.

Sta notando che quando c’è la pioggia, quando appaiono “quelle” nuvole (N.d.T. : quelle provocate tramite chemtrails e molto probabilmente anche nuvole chimiche prodotte dall’effetto dell’evaporazione di acqua/fertilizzanti/fitosanitari/additivi alimentari e grafene), allora la radiazione è più fulminante.

Sta suonando di nuovo.
Sta grandinando.

Bene, lì si possono vedere impulsi significativi perché stiamo parlando di radiazioni ionizzanti.

Uomo : L’ho già detto.
La pioggia è salute (N.d.T. : frase ironica…)

Ricardo Delgado : Ed un significativo carico di radiazioni.
Devi ricordare che le radiazioni vengono assorbite.

Vengono assorbite ed hanno un effetto cumulativo.
Quindi nel corso della nostra vita assorbiremo una certa quantità di radiazioni, anche ultraviolette.

Ma se stiamo ricevendo quella quantità (N.d.T. : di radiazioni), allora ovviamente questo finirà con il minare la nostra salute.

Questa sarà una delle conseguenze dell’aumento vertiginoso dei casi di cancro nel 2022, come già ci è stato annunciato (N.d.T. : come già ad esempio sapevano che nel 2020 sarebbero aumentati vertiginosamente i casi di depressione della gente, che strano…)

A parte il fatto che non c’è stata o non c’è stata abbastanza diagnosi precoce del cancro perché la “crisi sanitaria” non l’ha permesso.
A parte questo, se si sta irradiando in quel modo, allora la gente si ammalerà di cancro, tra le altre cose, ovviamente.

Livelli di radiazioni ionizzanti più alti quando piove
Notare come il simbolo (stilizzato o meno, poco importa) delle radiazioni ionizzanti stilizzi l’esagono (della morte), simbolo anche del grafene…

Jorge Osorio (Dirección Correcta) : Spaventoso.

Davvero spaventoso.
Continui, dottore.

Dr. José Luis Sevillano : Volevo aggiungere che occorre anche considerare la scala di misurazione utilizzata.
In condizioni normali l’ago non dovrebbe muoversi, invece difficilmente il contatore Geiger si spegne e non rileva nulla.

Da zero dovrebbe muoversi molto poco.

Invece abbiamo visto fin dove arrivano gli impulsi.

Potete vedere che quando piove – e l’ago ha misurato gli impulsi in molti luoghi – su quella scala, si stacca raramente.
Sull’altra – sulla scala mR/h – si attacca al massimo e va dall’altra parte della scala.

Naturalmente, se si spostano le misure su una scala più grande, allora gli impulsi non sembrano così evidenti sul display, ma sono in una quantità che non dovrebbero mai essere misurati.

Ma quando piove, comincia a rilevare degli impulsi che raggiungono quasi la metà della tavola di misurazione.
In altre parole, la pioggia moltiplica i segnali.



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