Leva finanziaria

Pubblicato il 16 Marzo 2019 da Veronica Baker

Datemi una leva e vi solleverò il mondo.

Archimede


Leva finanziaria
Per un valore molto superiore al capitale posseduto…

Il concetto di leva finanziaria si basa sull’ipotesi che l’ammontare di un investimento non sia necessariamente uguale al capitale a disposizione, ma possa superarlo abbondantemente.

Di solito con un capitale di 100 si possono effettuare investimenti pari a 100.

Questa è la scelta adottata da tutti coloro che si considerano prudenti.

Nella realtà invece è possibile prendere posizioni sul mercato per un valore molto superiore al capitale posseduto.
Amplificando di conseguenza i profitti e le perdite.

Le due tecniche più diffuse sono :

Utilizzo di strumenti derivati
Prestito di denaro

Gli strumenti derivati (opzioni e futures) sono degli impegni di acquisto o vendita di un determinato bene ad una scadenza prestabilita.

Non è necessario versare l’intero importo in anticipo, ma soltanto una percentuale (di solito il 10%).
In questo caso la leva è 10:1, cioè pari a 10 volte il capitale investito.

Un’altra ipotesi è il ricorso al debito.
Un soggetto decide di farsi finanziare da un istituto di credito (o più frequentemente un broker) una parte di un investimento, integrando con capitale proprio la parte non coperta dall’istituto di credito.
In questo caso la leva è determinata dal rapporto fra il capitale proprio impiegato e quello finanziato.

Una leva finanziaria consente di moltiplicare sia i profitti che le perdite.

Un investimento favorevole genererà profitti superiori.
Ma uno sbagliato comporterà una perdita maggiore.

Ed in alcuni casi particolarmente avversi, una leva elevata unita ad uno sfavorevole movimento dei prezzi può generare una perdita superiore al capitale a disposizione.



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