Le pagine della vergogna (88)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Vietnam : crolla all’improvviso a terra un calciatore “inoculato”. Esclusa correlazione.



USA : Ospedali ? Solo “inoculati”, non di chi non si è fatto avvelenare.



Cile : altro fenomeno braccia magnetiche.



Colin Rivas Show : testimonianza di una operatrice sanitaria che testimonia su come le cosiddette “vaccinazioni” stanno uccidendo dappertutto.



Convulsione dovute al serial killer Pfizer in questo bimbo.



Cheyenne, Juliana, Destiny, : il serial killer Pfizer semina morte e distruzione. Per il mainstream esclusa correlazione, ovvio.


Cheyenne Braun 2 768x487 1


Juliana Rechten


Destiny Gibson 768x439 1


Può non esserci alcuna seconda possibilità nella roulette russa dopo che sei stato “avvelenato”…



Ennesima testimonianza sul periodo distopico che stiamo vivendo.



Germania, Berlino : mercatini vuoti, strade piene.
Effetto Grin Kaz.



Le pagine della vergogna


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