Le pagine della vergogna (87)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Adolescente “inoculata” annega nella piscina di casa sua davanti alla telecamera.
Un video davvero molto triste.



Germania : Polizia (idiota) misura con il righello il “distanziamento sociale”.



Francia : un altro possibile “antidoto” ai veleni contenuti nei cosiddetti “vaccini”



Altro interessante e-book riguardo l’uso inopinato dei cosiddetti “vaccini”



Studio scientifico che mostri i rischi di cancro per i minori dopo somministrazione dei cosiddetti “vaccini”.


bambini ebrei felicissimi


Altro studio del Dr. Andrew Goldsworthy che dimostra il magnetismo indotto dai cosiddetti “vaccini”.


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Australia : la triste parabola del ministro Dominello.


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Le pagine della vergogna


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