Le pagine della vergogna (73)

Pubblicato il 28 Novembre 2021 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Messico : dichiarato (ovviamente) illegale qualsiasi tipo di “certificazione” o “pass”.



Vignette (in spagnolo) sulla situazione paradossale che stiamo vivendo.




In Inghilterrra qualcuno sta iniziando a preoccuparsi, vista la evidenza delle prove, ed infatti…



…ed i medici del Regno Unito chiedono l’arresto immediato dell’inoculazione del veleno…



Ossido di grafene trovato in Favicovir (nome del farmaco venduto in Turchia), un farmaco prescritto per “curare” il “terribile virus” con una dose “raccomandata” di 16 compresse al giorno.

Quindi quanto grafene sarà accumulato nel sangue dei malcapitati che lo useranno ?
E soprattutto ne saranno intossicati da morire od almeno stare molto male.
Signori e signore, questa è la cosiddetta medicina “ufficiale”.



Filmato USA sui pericoli che corrono i bimbi incautamente “inoculati”…



Le pagine della vergogna


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