Le pagine della vergogna (49)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Un triste caso di attacco cardiaco immediatamente dopo la inoculazione a Trento.



Altra testimonianza degli effetti collaterali nel nostro cervello del cosiddetto “vaccino”.



Smascherando ogni giorno che passa le menzogne dei regimi.



Proposta di Grin Kaz pure in Spagna.



Ciò che in TV non vedrete mai.



Le pagine della vergogna


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