Le pagine della vergogna (47)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Altra testimonianza sugli effetti collaterali dei veleni.



Testimonianza di una infermiera che afferma la presenza di bambini deceduti a causa del veleno.



Malore di un bimbo immediatamente dopo la inoculazione.



Testimonianza di una ragazza inoculata con il veleno Moderna



Paralisi di Bell in seguito al veleno.



Le pagine della vergogna


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