Le pagine della vergogna (50)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Un filmato che in TV non vedrete mai…bambini che cadono per la strada…eh, ma nessuna evidente correlazione…



Grafene nelle mascherine, ma va ?



Altra trasmissione televisiva “pilotata” a favore dell’avvelenamento.



Generale del Pentagono in conferenza stampa…un malore improvviso, da cosa dipenderà ?



Altra carrellata di “effetti collaterali senza alcuna correlazione”.



Le pagine della vergogna


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