Le pagine della vergogna (41)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Francia. Ormai le vittime non si contano davvero più…



Più di 10 persone sono collassate per arresto cardio-circolatorio appena dopo l’avvelenamento.



Houston, Texas : il dramma di Lita.



Ancora effetti neurologici…



Altro malore immediato dopo la inoculazione.



Le pagine della vergogna


You cannot copy content of this page