Le pagine della vergogna (44)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Toccante testimonianza di una madre sulle follie a scuola.
Temperatura ogni giorno, uso indiscriminato di alcool, esercizi fisici con la mascherina ?



Testimonianza toccante da parte di un’avvocata cilena che ha perso madre (vaccino anti-tetatanica), padre (vaccino anti-influenzale)  e zia (vaccino anti-influenzale) a causa del grafene contenuto.



Stavo solo eseguendo gli ordini ?
Eh, no, non funzionerà, come al tempo dei nazisti.



Forse il video più choccante di tutti. I figli di genitori “vaccinati”. Sguardo perso ed assente, comportamento anormale…mai vista una aberrazione del genere.



Ieri 27 Settembre è stato celebrato il funerale di Sofia, studentessa francese di 17 anni.
Appena 7 giorni dopo che i suoi genitori le avevano iniettato il veleno Pfizer.
Fino a quel momento era una giovane donna che non aveva mai sofferto di alcuna malattia.



Le pagine della vergogna


You cannot copy content of this page