Le pagine della vergogna (38)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Testimonianza toccante di una donna che ha perso il marito dopo poche ore essere stato avvelenato, pardon..”vaccinato”



Alla televisione argentina si parla liberamente delle cifre astronomiche per avvelenamento, mentre in Italia tutti ancora dormono…



Appello di una infermiera ai colleghi “fedeli alla linea” : siete complici !



Sfogo di una ragazza americana che perderà presto il padre e deve subire le critiche dei cosiddetti CoVidioti.



Honey Lee, 22 anni vittima di SinoVac, altra coincidenza ?



Le pagine della vergogna


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