Le pagine della vergogna (351)

Pubblicato il 2 Luglio 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Bollettino di guerra.






Il karma…



Il karma proprio non perdona…




La comunità piange la prematura scomparsa di Anna Maria


Tipico difensore del regime sanitario.



Canada. Vancouver. No comment.



Non mi stupisce, purtroppo.
Temo che tra un po’ la gente arriverà a farsi giustizia da sola…


Brescia, farmaci letali a malati di Covid: medico assolto


Nessun reato anche in questo caso…



Questa invece era la lettera che l’avvocato Philip Hyland ha spedito a Jane Connors con il riepilogo dei contenuti della denuncia CRN 6029679/21.



E questo il modo con cui vengono “prodotti” i cosiddetti “vaccini”…



Dedicato a coloro che ancora pensano che Elon Musk sia il salvatore del mondo…



Le pagine della vergogna


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