Le pagine della vergogna (348)

Pubblicato il 27 Giugno 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Bollettino di guerra.


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Malore improvviso, trovato morto l’imprenditore Alberto Ingargiola


Addio Sebastiano. Muore a 53 anni, due comunità in lutto


Francia, trovato morto in strada il CEO di Biogroup Stéphane Eimer


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Il karma non perdona…


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Appunto…il karma non perdona…vecchia ma ancora attuale.


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Il Karma non perdona…ancora…


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Il Karma purtroppo non perdona.
Già citato in una delle pagine precedenti, consiglio di leggere bene la parole scritte da un fedele alla linea del suo “partito” .

Riposa in pace.


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Le pagine della vergogna


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