Le pagine della vergogna (344)

Pubblicato il 21 Giugno 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Bollettino di guerra.


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LUTTO. Lello muore a 55 anni


Addio al sorriso di Carmela. Oggi pomeriggio i funerali


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Il Karma, ancora…


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Insomma, se non lo si capisce ora..



Spiace dovermi ripetere ancora, ovviamente non mi sorprende nulla, tutti questi fatti mi erano noti sin da Marzo 2020 ed erano già stati segnalati allora (chi vuole, può fare una ricerca nell’archivio di questo sito).



Le pagine della vergogna


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