Le pagine della vergogna (32)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Testimonianze varie di tutti gli effetti secondari cui hanno sofferto molti inoculati…



Problemi di stoccaggio e di conservazione a bassa temperatura ?
Ovvio, se non è mantenuto a basse temperature il grafene acquisisce proprietà magnetiche e si raggruppa nelle fiale, diventando quindi evidente ad occhio nudo.



Un’altra, l’ennesima testimonianza degli effetti collaterali subiti con Pfizer.



Altra testimonianza di magnetismo nel corpo, questa volta da Barcellona.



Le inoculazioni sono sicure ? Certo come no, un mese senza poter muovere una gamba…



Le pagine della vergogna


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