Le pagine della vergogna (310)

Pubblicato il 10 Maggio 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Bollettino di guerra.


ADDIO GIOVANNI. Trovato senza vita a soli 45 anni. Lascia moglie e figli




Roma, 58enne si accascia in strada e muore






Ma vi rendete conto dove è arrivata la malafede ?



Meglio tardi che mai, solo con DUE anni di ritardo.



Oppure volete vivere come lui ?



Le pagine della vergogna


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