Le pagine della vergogna (308)

Pubblicato il 8 Maggio 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Bollettino di guerra.












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No, Yuval Noah Harari non è semplicemente impazzito ; il suo libro “21 lezioni per il 21 secolo” del 2018 (che ho letto nel 2019) tratta proprio l’argomento di cui parla in questo video ed in particolare di questo assunto :

“Se permettiamo che i dati delle persone siano acquisiti da multinazionali o dai governi, il risultato sarà la fine della Democrazia e la creazione di nuovi regimi totalitari o regimi di sorveglianza totale”.
Solo che lui lavora proprio per le multinazionali e per i governi.

Notare che Mr. Harakiri afferma di non portare mai alcun telefono con sè…chissà perchè…



Qualcuno si aspettava il contrario ?



Le pagine della vergogna


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