Le pagine della vergogna (303)

Pubblicato il 5 Maggio 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Bollettino di guerra.







LUTTO. Immacolata muore a 52 anni





Cina. Volete davvero questo mondo ?
Un lavoratore a Shanghai blocca un camion per esporre la sua disperazione e fame.
L’uomo scoppia a piangere quando gli vengono date banane e cracker.



Captagon : un mix di anfetamine da guerra e oppioidi, che rende i combattenti degli “universal soldiers”.
Ampiamente utilizzato dall’ISIS in passato, è stato trovato nelle trincee ucraine.



“Gli infermieri cureranno gli asintomatici”.
Appunto, i sani devono essere “curati”….



Qual è la azienda che avrebbe proposto questo contratto da quarto mondo ?
Oppure è il governo ita(g)liano ?

Benvenuti nel mondo secondo il WEF di Klaus Schwab.



Le pagine della vergogna


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