Le pagine della vergogna (294)

Pubblicato il 24 Aprile 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Bollettino di guerra


Milano. Malore dopo l’allenamento in palestra, muore a 27 anni


Milano. Deceduto per “cause naturali” in hotel ungherese di 62 anni,


Addio alla dolce Patrizia. Muore a 54 anni, lascia tre figlie


Palermo. Deceduta nota professoressa universitaria.





Vercelli. Stroncato da un improvviso malore a 56 anni.


Livorno. Deceduto dirigente sportivo di 63 anni.


Ancona. Muore dopo un malore a 63 anni.





Padova. Emorragia cerebrale, deceduto 42enne.






ADDIO SANDRO. Gli amici e la famiglia piangono titolare dell’enoteca



Varese. Vigile 61enne improvvisamente deceduto.


LUTTO IN CITTA’. E’ morto il fratello dell’ex comandante dei vigili di Caserta Alberto Negro: il ricordo del sindaco


Decessi per il “virus farsa”.
Australia vs Niger.

Tutti e due i paesi hanno circa 25 milioni di abitanti.
Aguzzate la vista…



Qualcuno ha ancora dei dubbi che non siano tutti “amici” ?



Povero Joe, senza la badante…



Le pagine della vergogna


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