Le pagine della vergogna (288)

Pubblicato il 16 Aprile 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Bollettino di guerra


Cagliari. Stroncato a 26 anni da un malore.


Termoli. 52enne ha un infarto mentre si reca a fare la spesa. Inutili i soccorsi.


Brescia. 65enne stroncato dopo una breve malattia.


DRAMMA A CASTEL VOLTURNO. 35ENNE trovato senza vita in bagno


Comunità in lacrime, addio Ettore: aveva 49 anni


Latina. 13enne si spegne mentre addenta un panino al salame con le amiche.


ADDIO MARIA CARMELA. Stroncata da un malore a 56 anni, due comunità in lutto. La lettera della sua amica d’infanzia










ADDIO LUCIO. Muore finanziere, comunità in lacrime: “Ora riabbraccerai la tua amata Lella”


Tragedia alla Processione del Venerdì Santo, 47enne stroncato da un malore





Il Rotary è contro la guerra, giusto ?






Amici…dei soliti noti



Il nuovo DPCM di Grisù…



In aumento le banconote con dedica a Grisù. Sarà questo il motivo per cui vogliono farle sparire ?



Le pagine della vergogna


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