Le pagine della vergogna (267)

Pubblicato il 29 Marzo 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Qualcuno inizia ad accorgersene.
Meglio tardi che mai.



Ci sarebbe da ridere, se non fosse che invece parlano seriamente.
Quindi c’è da piangere.

Ma attenzione soprattutto alla definizione di “caldo serial killer” , la prossima farsa sarà incentrata proprio sul Climate Change.



Zurich toglie la Z dai loghi social per evitare accostamenti con la Russia.
“Potrebbe essere interpretata erroneamente”, si legge in una nota.

In realtà il motivo è diverso, e sono sempre i DemoNcratici a spiegarlo bene…



La mia risposta è questa.



Mostriamo un po’ chi sono questi elementi dai volti e soprattutto dagli emblemi “democratici”, il cosiddetto “Battaglione Azov”…



Qua invece italioti in action…



Ecco finalmente qualcuno che spiega come stanno veramente le cose.
Sono sanzioni di facciata, perchè l’Europa sta continuando a comprare gas e petrolio dalle comagnie russe come Gazprom, e, viste le “sanzioni” comminate dall’occidente, sono costretti a pagare tramite banche russe come Gazprombank oppure Sberbank (ovviamente non “sanzionate”), quest’ultima ha dei legami molti forti con il WEF, come spiegato qualche giorno fa….

Nei fatti, hanno “sanzionato” solo le banche che operano quasi esclusivamente all’interno della Russia, come Rossiya Bank o VTB (la banca commerciale russa).

Tutto il sistema di informazione è veramente corrotto fino al midollo….



La TV di Stato polacca ha trasmesso in diretta l’abbattimento del monumento ai soldati dell’Armata Rossa sovietica che nel gennaio  del 1945 cacciarono i nazisti da Varsavia.

Effettivamente passare dai nazisti ai comunisti equivalse a passare dalla padella alla brace.
In poche parole due facce della stessa medaglia, o falsi opposti (estremi).



Ecco il discorso di benvenuto di Christine Anderson nei confronti di Justin Trudeau in visita al Parlamento UE.



Dal Ministero della Difesa russo, diffuso per la prima volta l’elenco di istituzioni dei Ministeri Difesa e Salute dell’Ucraina, finanziate dal DTRA (Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti) con il coinvolgimento del fondo di investimento Rosemont Seneca, guidato da Hunter Biden.





Le pagine della vergogna


You cannot copy content of this page