Le pagine della vergogna (263)

Pubblicato il 28 Marzo 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Bollettino di guerra.


Sondrio. Malore in casa, deceduto studente di 21 anni.


Tragedia in via Distrettuale: muore un ciclista colto da infarto





Sondrio. Malore in casa, deceduto studente di 21 anni.





Pilota di karting muore prima della gara. Emilio De Luca aveva 34 anni





Il mistero Colbrelli, il cuore impazzito senza un perché.
No, non è un mistero, purtroppo…



Altre testimonianze provenienti dalla Spagna sui danni provocati dai ben noti “veleni”.




Nessuna novità per chi mi legge da mesi, dato che sto reiterando il concetto da due anni, ma è utile ripeterlo ancora.

“Pfizer ha frodato i governi.
Le compagnie assicurative esplodono con morti soprattutto tra i giovani.
Accelera la morte per altre cause, è innegabile.
Fondamentalmente sta raggiungendo il suo obiettivo, se l’obiettivo era ridurre la popolazione sta funzionando.”

(Dr. Peter McCullough)



Un video del 2009 di David Icke incredibilmente predittivo.
Allora però nessuno o quasi gli credette.



Tutto noto dall’inizio della farsa, eh…



Le pagine della vergogna


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