Le pagine della vergogna (26)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna



Il simbolo del grafene era già presente nella campagna dell’anti-influenzale del 2019…



Testimonianza italiana degli effetti collaterali di Moderna.
Ah, ma per i mass-media italiani va tutto bene…



Bambini a Cuba inoculati del veleno.
Il solito genocidio di stampo comunista…



Il piano di depopolazione mondiale ha origine da molto lontano…
Ovviamente tutti i governi del mondo ne sono al corrente almeno dal 1989, momento in cui hanno firmato la Agenda 21.
Un video (purtroppo) imperdibile.



Le pagine della vergogna


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