Le pagine della vergogna (252)

Pubblicato il 17 Marzo 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Bollettino di guerra.


Grosseto. Deceduta a 43 anni direttrice di banca.


Valtellina. Stroncato da un malore sulle piste da sci a 60 anni.


Rieti nel dolore: Andrea Maoloni è morto a soli 49 anni. Lo sport la sua passione più grande


Muore di infarto in fabbrica a 33 anni davanti ai colleghi


ADDIO ANNA. Muore a 56 anni


Croce Rossa in lutto per la morte di Teresa: “Sarai sempre con tutti noi”




64enne trovato in fin di vita: corsa in ospedale


TRAGEDIA. 50enne trovato morto in casa. IL NOME




E se ne accorgono solo ora ?



Idiozie italiote continuano imperterrite…



Crisis actors in action.



La Russia “sottosviluppata” tecnologicamente (a causa di Putin, ovvio) ? Lol, se mai sono gli USA ad esserlo…



Ovviamente anche questo filmato è propaganda (dall’altro lato, però).
Secondo l’ex comandante delle forze speciali australiane Riccardo Bosi, “l’Ucraina è il centro dello Stato profondo (vero, è il cavallo di troia del NWO). È la testa del serpente e Vlad sta togliendo la testa (falso, Vlad è un globalista come gli altri)”.

“L’Ucraina è il centro dei globalisti da decenni e decenni (vero, dal 1991)… La CIA lavora in Ucraina da 70 anni (falso, dal 1991)”.

“Ignorate tutte le chiacchiere sulla guerra nucleare (falso, purtroppo) e i tentativi della Russia di conquistare il mondo (vero e falso, lavora per i globalisti e per se stesso).
Completamente l’opposto (falso, appena detto il motivo).
Fate le vostre ricerche e smettete di guardare i media mainstream (ed aggiungo io : imparate a guardare la storia in modo diverso)”.

Appunto, basta fare delle ricerche più approfondite e comprendere (e soprattutto “accettare”) che da sempre tutti i conflitti “mondiali” sono stati finanziati da entrambe le parti dagli stessi personaggi.



In questa foto si può vedere chiaramente un (presunto) cronista della RAI intervistare una donna appartenente alle ormai famosissime milizie neo-nazi ucraine.
Lo stemma sul suo braccio destro è quello di Stepan Bandera, famosissimo collaborazionista ucraino dei nazisti e presunto responsabile di numerosi massacri ai danni di civili inermi in Polonia e nell’Ucraina stessi (soprattutto di etnia ebraica).

Quindi la RAI TV sta appoggiando i neo-nazisti ucraini ?



Le pagine della vergogna


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