Le pagine della vergogna (248)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Personalmente non sto seguendo molto (anzi, proprio per nulla) quello che sta succedendo in Ucraina.
Ritengo che il 99% (come minimo) di tutto quello che viene raccontato dai media occidentali sia assolutamente falso.

Tutto è noto da tempo, anche grazie a testimonianze dirette dall’Ucraina che ho avuto personalmente sin dal 2016 : una “pensione” media di circa 50 Euro, stipendi medi solo un poco più alti.
Inoltre la caduta definitiva dell’URSS nel 1991 ha causato nel paese una crisi economica da cui non si sono mai più ripresi.

Il fatto che abbiano “aperto” le frontiere e mandato profughi verso l’Occidente è naturalmente l’ennesimo episodio legato al cosiddetto piano Kalergi.

Certo, nella indifferenza generale è molto probabile che siano in corso operazioni di “pulizia etnica” da parte dei russi – ed anche dagli ucraini nelle zone da loro controllate.
E’ una ipotesi che non mi sento per nulla di scartare.

Il resto  – dai laboratori di ricerca USA alle forze armate NATO, dalla guerra civili dal 2015 per la indipendenza del Donbass al nazionalismo ucraino figlio dell’Holodomor di staliniana memoria – è conseguente ed è stato essenzialmente il seme di ciò che stiamo vedendo ora.

E’ noto inoltre che “l’agenda” preveda la creazione nuovamente di due blocchi solo in apparenza contrapposti (Occidente/Oriente) ; lo scopo è (prima) stritolare in una morsa economico/finanziaria l’Europa e poi (dopo) portare gli USA in una logorante guerra.
Il “solito” metodo che le elite hanno sempre seguito nel XX secolo, come ha spiegato in modo magistrale Sutton nei suoi libri.

D’altra parte l’Ucraina è una parte fondamentale dell’agenda 2030 : un tempo nota come il granaio della Russia, ora è il principale fornitore di grano per l’Italia in particolare e l’Europa in generale.

Segnalo inoltre, per chi non lo sapesse, che il cosiddetto “blocco” dello SWIFT tanto sbandierato nell’Occidente nei confronti della Russia non è e soprattutto non può essere totale, altrimenti l’Europa non potrebbe pagare il gas ed il petrolio russo (senza contare della esistenza da anni del cosiddetto SPFS alternativo allo SWIFT).

Quindi devono utilizzare per forza due banche che non sono soggette ad alcuna restrizione : Sberbank e Gazprombank.
Ma soprattutto la prima ha enormi connessioni con il WEF di Schwab e soprattutto è stata il principale sponsor di Cyberpolygon 2021



Ascoltate con molta attenzione queste parole di Giulietto Chiesa sull’Ucraina, perchè corrispondono al vero…



Insomma, sappiamo bene che la propaganda è a senso unico : i miliziani ucraini, tanto difesi dalla stampa occidentale e dagli americani, si ispirano al partito nazista.


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Bollettino di guerra.



Livorno. Muore dopo un malore a 37 anni.


Portoferraio. Muore a 36 anni dopo una brutta malattia.


Tragedia nella notte. 40enne trovato morto nel bagno di casa


7r


8r


Il teppista contro il ballerino.
Al confronto la retorica di Rocky Balboa contro Ivan Drago era roba da dilettanti…


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Chissà da cosa sarà indebolito il sistema immunitario ? Un dubbio ce l’ho…


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Numerologia in action. Ben conosciuta, ma da ricordare, visto la idiosincrasia dei soliti noti.


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Le pagine della vergogna


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