Le pagine della vergogna (247)

Pubblicato il 13 Marzo 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Bollettino di guerra.


Imperia. Il mondo politico imperiese piange Gianni Giuliano, scomparso per un malore improvviso in serata


Lanciano. Commercialista 65enne deceduto dopo un malore


Pistoia. 53enne ha un improvviso malore. Il giorno prima era stato inoculato


Caserta. 48enne improvvisamente ha un malore mente corre sul tapis-roulant


Andria. 43enne muore per “cause naturali” nel sonno


Udine. Psicologa 42enne si spegne dopo una breve malattia













Padre di famiglia muore improvvisamente a 51 anni


Questo è un video del 1956.
Ha predetto tutto quello che stiamo vivendo ora, compreso l’anno in cui sarebbe iniziata la farsa (2020) ed il luogo (Cina).
Ancora una coincidenza, oppure è stato tutto pianificato da tempo ?



Le pagine della vergogna


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