Le pagine della vergogna (241)

Pubblicato il 7 Marzo 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Bollettino di guerra.


DRAMMA. Giovane mamma muore a soli 32 anni


Rimini. deceduto figura storica del calcio locale.







L’incredibile “disagio” di Michelle Unkicker.



Questo fatto dovrebbe essere evidente a tutti…



Che strano, dopo due anni, esattamente ciò che avevo spiegato è successo, complottista vero ?
Il suicidio dell’Occidente e degli USA è davanti ai vostri occhi ed ancora non lo vedete…



Alicia, non perdere più tempo dietro alle Bestie che ti stanno offendendo…






You cannot copy content of this page