Le pagine della vergogna (236)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Il solito politico ital-idiota che parla senza conoscere nemmeno l’argomento. Occorre mettersi in testa che qualunque politico di professione (o che ambisca a divenirlo), vecchio o nuovo che sia, vuole solo tenersi buono il suo “elettorato” per mantenere la poltrona.


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Bollettino di guerra.


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SULMONESE MUORE STRONCATO DA MALORE DOPO AVER SPALATO LA NEVE


La città in un lutto per Enrico, morto a soli 44 anni


Cordrea in lutto. Deceduto dopo un malore il presidente della squadra di calcio locale.



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Palermo : deceduto giovane di 39 anni durante una partita di calcetto


Campo magnetico e fluorescenza dei cosiddetti “tamponi” alla luce intravioletta.




Cuneo. Deceduta 54enne campionessa di corsa in montagna.


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Le pagine della vergogna


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