Le pagine della vergogna (23)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Gamba amputata a causa di un “effetto collaterale imprevisto” causato dal “vaccino” AstraZeneca.
Davvero ammirevole la forza di volontà di Alex, che intende tornare al più presto a viaggiare con la sua Vespa.



Hotel Sonia di S. Maria di Castellabbate (Salerno) : come lasciare questo mondo in una triste stanza di hotel a causa del veleno, pardon, “vaccino”…



Altra vittima innocente di questo genocidio…



Le pagine della vergogna


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