Le pagine della vergogna (229)

Pubblicato il 21 Febbraio 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Come ampiamente previsto sin dall’inizio di Ottobre dell’anno scorso, è in arrivo Marburgo, il cosiddetto terribile “virus della febbre emorragica”.
Ma sappiamo già benissimo di cosa si tratta.

Naturalmente daranno la colpa agli animali ed alle piante.

Questo è un altro passo nella cosiddetta agenda transumanista.
L’essere umano deve essere “denaturalizzato”.

Mascherine, persone senza volto come dei robot, isolamento dalla Natura.
Naturalmente non toccare nessuno, nè tantomeno baciare, nè abbracciare.

Guanti e distanziamento sociale, naturalmente un volto senza alcuna identità personale.
Occorre andare verso una coscienza collettiva, e non pensare perchè è faticoso, una AI lo farà per te.

E gli animali e le piante fuori, si è uniti alla Natura…quindi non si è mentalmente robotizzati.
E sempre tutto fin troppo chiaro.
Vogliono controllare i nostri sensi per plasmare la nostra mente.



Bollettino di guerra.






















Le pagine della vergogna


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