Le pagine della vergogna (220)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Cile. Approvata legge che vieta la discriminazione sul lavoro sulla base di mutazioni o alterazioni del materiale genetico o di test genetici.
Loro sanno di avere compiuto dei veri e propri abominii.



Luca Sofri. È nato un professionismo dell’anti-vax e dell’anti-grin kaz che rende visibilità, vendite di copie e consensi politici.
Ennesimo personaggio che dovrebbe stare in gattabuia. Ed invece…



Italia. Bollettino di guerra degli ultimi giorni. Esclusa correlazione.


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Le pagine della vergogna


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