Le pagine della vergogna (210)

Pubblicato il 13 Febbraio 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Due video USA sul tema del periodo. Molto interessanti.




Beh, ma che vi aspettate dal ministro Speranza (e Carità), quello che per punizione era vittima di bullismo e chiuso sul balcone  di casa sua ?


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Grafene. Ecco il suo comportamento quando viene stimolato dalle frequenze elettromagnetiche “giuste”.



Signori e signore, ecco a voi KlausSchwab ed il suo allievo prediletto : Justin Trudeau.



“Cosa facciamo se si scopre che i no-vax avevano ragione ?”


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Italia. Scene di vita reali.


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Troppo facile dirlo ora…



Speciale Renzi.


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Ucraina in pillole.



Torta al faccia al CEO di una compagnia aerea che ha forzato i dipendenti all’avvelenamento.



Due pesi e due misure, pur essendo la decisione corretta.


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Le pagine della vergogna


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