Le pagine della vergogna (199)

Pubblicato il 4 Febbraio 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Italia. Ancora scene di ordinaria follia.


photo 2022 02 04 08 42 11


photo 2022 02 04 08 53 33


photo 2022 02 04 09 27 23


photo 2022 02 04 08 56 33


…è possibile fregare lo stesso il sistema automatico delle poste…



Metodo non ortodosso e che non difende del tutto da eventuali soprusi, ma attuabile.



Meglio tardi che mai. Finalmente lo ha capito pure lui.



Anche in questo caso : meglio tardi che mai.


photo 2022 02 04 09 38 09


Olanda. Ancora una testimonianza di come la Polizia sia al servizio dei cittadini.



photo 2022 02 04 08 53 27


Roma. Stazione Termini. Volontari portano cibo ai senzatetto : identificati ed allontanati.


SENZATETTO VOLONTARI


USA. Il Sen. Ben Ray Luján, 49 anni, inoculato con tre dosi, ricoverato d’urgenza per ictus.
Esclusa correlazione ?


FKihdjqWQAUc7kC


Le pagine della vergogna


You cannot copy content of this page