Le pagine della vergogna (193)

Pubblicato il 31 Gennaio 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Italia. Uno sguardo alla triste realtà di oggi. Notare la “folla” che ha acclamato il nuovo, padron vecchio, presidente della repubblica (in minuscolo, ovviamente).








Oggi i talebani dell’Afghanistan sono più liberali della Nuova Zelanda. Il suo Paese non l’ha autorizzata a rientrare nel suo paese per le norme “anti-virus farsa”.



…dove sono impegnati ad avvelenare l’acqua potabile, come per altro molti altri governi mondiali…



Francia. Assalto a deputato francese.



Italia. Qualcuno ci arriva prima, altri dopo.





Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti cosa succede ai cosiddetti “vaccinati”, ma c’è ancora chi non sa che i cosiddetti veleni non sono stati mai approvati.



Il mondo nel 2023 secondo Mariana Mazzucato, cioè secondo il WEF di Klaus Schwab.
Fate molta attenzione, perchè stiamo prendendo proprio questa direzione senza che quasi nessuno se ne stia accorgendo.



Le pagine della vergogna


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