Le pagine della vergogna (191)

Pubblicato il 30 Gennaio 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Canada. La telenovela sul “potere al popolo che si ribella spontaneamente” continua a svolgersi sui nostri schermi.
Dopo la prima puntata predittiva trasmessa dai Simpson, arrivano sia i servizi “trionfalistici” da parte delle testate indipendenti, e poi l’arrivo del potenziale nuovo “Messia” che salverà il mondo : Donald Trump.






Italia. Uno sguardo su quanto sta succedendo negli ultimissimi giorni.






Italia. Questa sarebbe una dottoressa ?
Noblesse oblige.
Visti i precedenti nella farsa sin dai primissimi giorni, sarà una di quelle che alla fine risponderà : “Stavo solo eseguendo gli ordini !”.
Ma non basterà…




Interessante lettera del Senatore rumeno Avvocato Diana Sosoacã al Ministro degli Esteri Di Maio ed all’ambasciatore d’Italia a Bucarest.










Guatemala. Terrificante filmato (già proposto in passato in una “pagina della vergogna) dove un inoculato subisce un infarto fulminante in corrispondenza di un impulso elettromagnetico. Si è scoperto in seguito che era stato “inoculato” due volte con Sputnik, e che basta il 4G Plus (figuriamoci il 5G) sotto condizioni di battito cardiaco più elevato del normale, come pare essere in questo caso.




Le pagine della vergogna


You cannot copy content of this page