Le pagine della vergogna (190)

Pubblicato il 29 Gennaio 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


USA. Interventi di Joe Biden nel passato. Da ascoltare con attenzione la sua grande “considerazione” per la uminità di colore.




Qualcuno davvero pensa che dal 31 Gennaio tutto tornerà come prima improvvisamente ?








Ah, a proposito, lo sapevate che anche lo sbarco sulla Luna è un fake ed è stato girato del deserto del Nevada ?



Nel frattempo, invece, pur se datato, un documento reale : il little black book di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell, una lista davvero interessante (si fa per dire…)
Prossimamente in arrivo anche quella dei partecipanti agli “speciali” Lolita Express.



Come ormai ben sappiamo, il cartone animato de “I Simpson” hanno sempre un’incredibile capacità predittiva. Questa volta hanno spiegato gli eventi di oggi : la carovana di camionisti in arrivo ad Ottawa e l’assenza per malattia di Justin Trudeau. Non ci credete ? Guardatelo !
Nulla succede davvero mai per caso…



Ennesima testimonianza – questa volta dalla Polinesia francese – sulla veridicità degli indirizzi Bluetooth rilevati sulle persone cosiddette “vaccinate”.



Le pagine della vergogna


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