Le pagine della vergogna (39)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Buffonate sociali.



Gli effetti di questa devastazione mentale iniziano a farsi vedere nelle persone più deboli. Uomo si dà fuoco gridando : “nessuno mai mi obbligherà ad inocularmi”.




Il maghetto Harry Potter “sponsorizza” il veleno per gli adolescenti…e pochi giorni dopo il karma arriva.



La stella di Chanler si è spenta per sempre dopo una miocardite.



Una protesta efficace : il “vaccino” uccide !
Qualcuno ha ancora dei dubbi ?
E le case farmaceutiche sono esentate da ogni indennizzo…una beffa, per quello che può valere in confronto ad una vita umana.



Le pagine della vergogna


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