Le pagine della vergogna (183)

Pubblicato il 26 Gennaio 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Nel mondo, la follia continua a non placarsi.






No, non è che le misure sono state sbagliate, sono andate proprio nella direzione voluta dai grandi manovratori…



La storia si ripete sempre. Gli inglesi fanno shopping in Italia : acquistato il Sestrière per 90 mln di Euro.



Credi ancora alle notizie pubblicate su “La Repubblica” ? Allora sei proprio un pirla.



Washington DC. I dati dei cosiddetti militari “vaccinati” sono terrificanti , come esposto dal sen. Johnson



Grillo aveva previsto tutto già nel 1998.



USA. La Dr. Carrie Madej lancia un avvertimento scioccante sulla cosiddetta terapia basata sugli anticorpi monoclonali.






Le pagine della vergogna


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