Le pagine della vergogna (171)

Pubblicato il 19 Gennaio 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Italia. Buco nell’acqua per gli over50 che non si piegano.



Anzi, rimangono in attesa…



Ricordiamoci sempre i protocolli di Zion.



Miao…..



Cuneo : deceduta dopo un malore l’ispettore superiore della Questura. Esclusa correlazione.



Sesso ed infarti improvvisi nei giovani. Per coprire gli effetti collaterali dei veleni, le inventano di tutte.



Italia. 231 giovani under 40 morti in sei mesi. Nessuna correlazione.



Italia. Solite follie da repubblica delle banane.






Italia. Se chiude la piccola distribuzione, Jeff Bezos ringrazia, ovvio.




Solita carrellata di effetti gravi od addirittura mortali sui minori. Esclusa correlazione.





Le pagine della vergogna


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