Le pagine della vergogna (163)

Pubblicato il 17 Gennaio 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Argentina. Altro malore per una bimba.



Spagna. Sindaco “inoculato” muore dopo 27 giorni. Esclusa correlazione.



Speciale calcio. Problemi alla Coppa d’Africa per 3 calciatori : Aubameyang, Lemina e Meyé.
Mentre in Cile, il calciatore Luciano Aued ha subito un intervento di angioplastica in seguito a problemi cardiaci avuti in allenamento.
Esclusa correlazione, ovvio.




Italia. Lo specchio della situazione attuale.

Sicilia. Passano lo stretto in barca a causa delle restrizioni per i “no-vax”.
Industria. Cosa vi aspettavate che succedesse dall’arrivo del vile affarista ? Una liquidazione di ciò che rimane del paese.
Luc Montaigner intervistato a Milano. Fermate le inoculazioni al più presto o la situazione diventerà insostenibile.
Livorno. Malore fatale a 39 anni. Esclusa correlazione.
Ferrara. Avvelenare in bimbi è “quasi un gioco”. Finirete in carcere, criminali.
Torino. Pediatra sconsiglia il vaccino “fino al 2023”. Padre di 2 bambini la segnala a Ordine Medici.
Infine, il cosiddetto “consenso” per l’avvelenamento. Da leggere con attenzione.









Solo le Filippine (forse) sono peggiori dell’Italia.



Ovviamente questo fanno finta di non conoscerlo da nessuna parte.



Le pagine della vergogna


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