Le pagine della vergogna (142)

Pubblicato il 10 Gennaio 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Italia. Speciale “pro-vax”. Quelli talmente convinti della loro opinione che sono arrivati ad insultare i “no-vax”. E’ sempre davvero un peccato quando una vita umana viene persa in questo modo così…stupido, a causa dell’inganno perpetrato dai nostri medici, politici e giornalisti.

Ma purtroppo a questo giro sembra proprio che il karma non perdoni.


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Le pagine della vergogna


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