Le pagine della vergogna (138)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Italia. Finalmente qualcuno si sveglia e si accorge che quando in Italia è stato approvato dall’AIFA l’uso (illegale) del veleno Pfizer per i bambini minori di 12 anni, in Vietnam era già stato vietato per i numerosi effetti collaterali.

Qual è il Terzo Mondo ?



Italia. Purtroppo continuano a cadere diversi “pro-vax” che ingenuamente hanno creduto fino alla fine alla narrativa del mainstream. Sempre nessuna correlazione, ovviamente.


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Germania. Solo i “complottisti” ritenevano che le autorità locali potessero accedere illegalmente ai dati registrati nell’app del governo.
Invece alla fine è successo per davvero…


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Spagna. I tentativi di sequestro coatto di chi si reca in ospedale (abbiamo già visto più volte come per ogni ricovero – anche di persone completamente sane – le case di cura incassino cifre intorno ai 9000$) accadono in tutto il mondo.



Argentina. Buenos Ayres. Ragazza ricoverata per convulsioni immediatamente dopo la inoculazione della cosiddetta seconda “dose” Pfizer. Esclusa correlazione.



E’ solo dall’inizio di maggio che sto insistendo su questo fatto, ed i cosiddetti fact-checkers mi hanno dato per mesi della “complottista” nonostante la evidenza dei fatti.
Ah, problemi gravi anche per gli uomini.


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Italia. Infermiera che lavora in un reparto di terapia intensiva accusa pesantemente il governo :

“Tutti coloro che sono morti dovrebbero essere considerati assassinati dal governo.
In ospedale tutti i dipendenti hanno preso i cosiddetti “vaccini” e tutti si sono “contagiati”.

E’ evidente chiunque abbia preso il cosiddetto “vaccino” si sia ammalato, e chi non ha preso nulla è sanissimo.
Il motivo è che sono necessari dai due ai tre mesi dalla cosiddetta “dose” prima che il “grafene” arrivi ai polmoni (od in qualunque altro organo che viene attaccato da questa sostanza tossica).

A questo punto inizia il processo di “espulsione” del materiale  : sappiamo che il nostro corpo ha la capacità di eliminarlo in modo naturale, e l’infiammazione ai polmoni significa ad esempio proprio che sta succedendo questo.
Ma la situazione peggiora ogni volta che viene assunta una dose ulteriore di veleno.

Non voglio per il momento trattare la questione degli oncogeni, perchè secondo me questa bomba ad orologeria non è ancora scoppiata.

Comunque a questo punto sono solo dettagli.
Occorre fermare le inoculazioni al più presto !



Cile. Pucon. Triatleta deceduto a causa di un infarto durante una competizione sportiva. Esclusa correlazione.


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Le pagine della vergogna


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