Le pagine della vergogna (121)

Pubblicato il 5 Gennaio 2022 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Spagna : muore dopo un infarto il primo sanitario inoculato nella città di Salamanca. Esclusa correlazione.



Italia. Riccione. Ricordate l’articolo sulle onde elettromagnetiche rilevate sperimentalmente da 50.000 µW/cm² fino a 70.000 µW/cm² ?
Ecco, purtroppo è arrivata la prima vittima  (un arresto cardiaco) dovuto al combo grafene+proprietà moltiplicatrice delle frequenze assorbite. Esclusa correlazione (ovviamente).



Italia. Rovigo. Insultava i cosiddetti “no-vax” . Muore a 38 anni.
Lo stesso fatto è accaduto pure a Piacenza, stroncato da un malore a 40 anni.




Napoli. Faceva battute sui cosiddetti “no-vax”. Muore tragicamente nel sonno a soli 35 anni.
Un’altra triste storia.



USA. Le compagnie di assicurazione lanciano l’allarme : “Decessi aumentati del 40%”. Questi sono i veri numeri del genocidio in corso.



Canada : l’avvocato Chris Rea spiega in modo preciso i capisaldi del tentativo di prendere il controllo della intera Umanità.




Spagna : infarto davanti ad un’antenna 5G. Esclusa correlazione.



Non credo che sortirà alcun risultato degno di nota. Ma meglio tardi che mai.




Le pagine della vergogna


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