Le pagine della vergogna (108)

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Miocarditi : minimizzate in ogni modo dal mainstream, ma problema davvero molto, molto grave.



Italia : Brunetta, questi sono i politici dell’ex bel paese…



Jackob Rotschild : 52 secondi e capirete bene che è uno dei responsabili di questo scempio.



Seguito a ruota da Mr. “possiedo tutto” Klaus Schwab, il manovratore del cosiddetto “Great Reset”.



Riassunto preciso dello svolgimento della farsa della plandemia fino ad oggi. Griffata Schwab, ovviamente.



Spagna, Murcia : comune cittadino organizza protesta contro l’uso delle mascherine. Complimenti !



USA : finge di essere “malato” in metropolitana. Notare le reazioni del cosiddetti CoVidioti…



Germania : ufficiali di stato tedeschi rimuovono con violenza i bambini dalla madre che critica le misure di protezione.



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