Le pagine della vergogna (103)

Pubblicato il 29 Dicembre 2021 da Veronica Baker

La gran massa dei tedeschi ignorò sempre i particolari più atroci di quanto avvenne più tardi nei Lager.
Lo sterminio metodico e industrializzato sulla scala dei milioni, le camere a gas tossico, i forni crematori, l’abietto sfruttamento dei cadaveri, tutto questo non si doveva sapere, ed in effetti pochi lo seppero, fino alla fine della guerra.

Per mantenere il segreto, fra le altre precauzioni, nel linguaggio ufficiale si usavano soltanto cauti e cinici eufemismi.
Non si scriveva “sterminio” ma “soluzione definitiva”, non “deportazione” ma “trasferimento”, non “uccisione col gas” ma “trattamento speciale”, e così via.

Primo Levi


Le pagine della vergogna


Carlos Tejada, redattore per l’Asia del New York Times, rende pubblica la sua inoculazione il 17 dicembre, scherzando.
Il giorno dopo, il 18 dicembre, è stata sua moglie a scrivere un post sull’account Instagram dell’editore : è morto dopo un infarto.
Esclusa correlazione, ovvio.



Nuova Zelanda : diritto all’eutanasia per i pazienti senza speranza malati del terribile “virus farsa“. In poche parole, la legalizzazione della triste procedura del Midazolam (già citata più volte in questo sito) per poter eliminare più velocemente i malati in ospedale (soprattutto anziani).



Midazolam : ecco come avviene la cosiddetta eutanasia.



Pfizer : “ringrazia” i bambini da 5 ad 11 anni che si sono “volontariamente” sottoposti alla sperimentazione mortale. Ma vergognatevi !



Inghilterra : Andy Murray scherza con il fuoco o presta al volto alla pubblicità del mainstream ? Chi lo sa.



USA : campionato universitario basket, improvviso problema di cuore per Richard Harward, 24 anni. Esclusa correlazione



Veneto : il presidente Zaja blatera, i bambini rispondono in modo adeguato. Che tristezza…



Germania : appello del Dr. Sucharit Bhakdi sulla urgente necessità di porre fine al programma delle cosiddette “vaccinazioni”.
I risultati patologici (come da pdf allegato in seguito) mostrano che in tutte le persone che ricevono tale “inoculazione” le cellule immunitarie cominciano a distruggersi.




Qui il video completo del Simposium.



Le pagine della vergogna


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