Le cinque fasi di una rivoluzione

Pubblicato il 24 Settembre 2021 da Veronica Baker

Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia.

Franz Kafka


Le cinque fasi di una rivoluzione
Hanno paura che ben presto la grande massa si rivolti anche contro di loro…

Molte forze di Polizia ormai si sono militarizzate.

Naturalmente questo rafforza l’immagine di una istituzione che agisce contro gli interessi della gente comune,
Per questo motivo alcune aziende stanno abiurando alcune tecnologie da loro progettate.

L’improvviso voltafaccia di società come IBM (che ha completamente disconosciuto il suo software di riconoscimento facciale, condannandone l’uso “da parte di altri fornitori per la sorveglianza di massa, le violazioni dei diritti umani e delle libertà fondamentali”) ed in parte Amazon (che già l’anno scorso ha risposto con una moratoria di un anno sull’uso del suo software Rekognition da parte della Polizia USA) è dovuto al fatto che si stanno improvvisamente rendendo conto che hanno tirato troppo la catena.

In poche parole hanno paura che ben presto la grande massa si rivolti anche contro di loro.

Questo spiega perchè Microsoft sta “promettendo” (ma non ci crede nessuno ovviamente) di non vendere la propria tecnologia alla Polizia.

La stessa Microsoft che – tramite gli aggiornamenti del suoi sistemi operativi  – è in grado di accedere a tutto il traffico Internet dei suoi utenti retail o Professional.
Per poi vendere a qualche società pubblicitaria (o meglio a qualche sua sussidiaria) tutti i dati.

Queste multinazionali sanno benissimo che i vari governi (spalleggiando personaggi come Bill Gates ed i suoi amichetti elitisti) hanno di fatto posto le basi per imminenti rivolte popolari di massa.

Il contagio ben presto sarà globale.

Naturalmente, anche le rivolte popolari e le rivoluzioni seguono un ciclo storico ben preciso.
In questo momento ci troviamo nella seconda fase.

E ci stiamo velocemente avvicinando alla terza.
Un avvertimento di quello che ci aspetta in un futuro ormai prossimo.

Le cinque fasi di una rivoluzione

La Prima Fase di una rivoluzione è sempre il disaccordo nei confronti delle politiche governative da parte di alcuni intellettuali che segnalano corruzione ed ingiustizie sempre più crescenti.
I governi solitamente ignorano completamente queste proteste.
Ritenendole (a torto) una fase passeggera.

Le cinque fasi di una rivoluzione
Ben presto iniziano manifestazioni che da pacifiche diventano sempre più violente…

La Seconda Fase avviene quando le critiche legittime diventano completamente inutili.
A questo punto i governi stanno già perseguendo esclusivamente interessi personali.

Di solito a questo punto ci si trova nel bel mezzo di una crisi economica.

Con i governi che come unica soluzione al problema delle loro entrate sempre più scarse aumentano sempre di più le imposte.

Qualche leader moderato ancora cerca una soluzione democratica.
Ma la sua voce è sempre ignorata.

I sentimenti di ingiustizia percepiti dal popolo si intensificano di giorno in giorno.
Ben presto iniziano manifestazioni che da pacifiche diventano sempre più violente.

La Polizia ed in generale le forze dell’ordine sostengono ancora i loro governi.

Rispondendo a tutti coloro che protestano sempre più vivacemente che stanno semplicemente “eseguendo gli ordini”.

La Terza Fase è il momento in cui nella maggior parte dei casi si assiste a delle vere e proprie rivolte nelle strade.
I governi non cedono ancora.
Anzi, continuano ancora a voler mantenere il potere a tutti i costi, diventando sempre più tirannici.

La Quarta Fase è sempre una rappresaglia violenta nei confronti di tutti gli esponenti dei vari governi.
Solitamente i loro beni sono confiscati, e tutti i politici (dal capo dello Stato ai vari ministri) giustiziati pubblicamente.
Il risultato di anni ed anni di repressione ed ingiustizie subite da parte del popolo.

La Quinta Fase avviene quando dalle ceneri della rivoluzione nasce una nuova forma di governo.
I moderati piano piano si affermano, e l’economia inizia a riprendersi piano piano.
I radicali vengono a mano a mano allontanati dal potere.

Nascono di nuovo nuovi partiti politici.
E divisioni fra opposte opinioni all’interno delle medesime correnti di pensiero.

Riprendendo il ciclo originario.



StrongerthanDestiny


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