La separazione

Pubblicato il 26 Giugno 2022 da Veronica Baker

Ciascuno vede ciò che si porta nel cuore.

Wolfgang Goethe


La separazione

Ormai il genere umano è costantemente addormentato dalle panzane politiche, sociali, religiose. economiche che vengono somministrate quotidianamente.


Fonte : Pierre Lévy, Il fuoco liberatore.

La separazione
L’ego ci fa dimenticare che siamo il mondo…

L’ego si sviluppa a partire dall’illusione che certi eventi ci riguardano, mentre altri no.

L’ego ci fa dimenticare che siamo il mondo.
La vittima dell’ego tenta disperatamente di far girare il mondo intorno a sé.

Ma in realtà tutto il suo essere dipende dal riflesso che gli altri gli rimandano, dai piaceri di cui ha bisogno, dalle conferme – mai sufficienti – che reclama senza fine dall’ambiente circostante.

La vittima dell’ego è completamente decentrata e non si contiene in se stessa.
Chi si libera dall’ego smette di voler far girare l’universo attorno ai suoi desideri ed alle sue avversioni.

Non vuole più mettere il mondo a servizio della sua immagine, e si prende gioco dei riflessi che i prigionieri dell’ego gli rimandano.
Si contiene in se stesso.

E’ veramente al centro del mondo.
E’ il mondo.

L’esigenza del distacco sembra paradossale quando dobbiamo anche collegarci a noi stessi, e capire che siamo una sola cosa con gli altri, con le situazioni e con il mondo.
Ma per l’appunto, è dall’ego che occorre distaccarsi e da questo solamente, poiché riassume in sé tutto ciò che ci divide, ci disunisce, ci chiude e ci isola.

Un giorno saremo distaccati, liberati, definitivamente separati dal nostro ego : ultima astuzia dell’ego.

Siamo quasi tutti incompleti : ci manca un corpo. o un cervello, o dei soldi, od un titolo, od un partner sessuale…eppure basterebbe che ci mettessimo al centro della nostra vita per scoprire che siamo sempre stati interi.

Sii il più vicino possibile a ciò che senti.
Rivolgiti verso la vita dell’anima.

L’unica totalità, l’unico mondo realmente esistente è quello che abbracci.
Infinita ricchezza della vita dell’anima : non esiste che lei, è tutto.

L’ego ci fa credere che esistano cose differenti dalla vita dell’anima nell’istante.

La violenza non è altro che la separazione, lo strappo del grande tessuto, la separazione del bene e del male, dell’essere e del dover essere, dell’io e dell’altro, del sé e del mondo, del percepiente e del percepito, del sé dal sé.
Tutto è fatto della tenera materia dell’anima.

Il dualismo primo separa il soggetto dalla sua esperienza.
L’ego designa tutto ciò che ci allontana dalla nostra innocenza e dalla nostra spontaneità.

L’ego rappresenta tutto ciò che ci separa.
Ogni separazione è una separazione da se stessi.



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